Al via “I luoghi risonanti”, il suono incontra il genius loci

Dal 2 al 6 luglio 2026 la Città Metropolitana di Reggio Calabria ospita "I Luoghi Risonanti", un percorso tra geologia, musica, natura e benessere che attraversa Tirreno, Ionio, Aspromonte e Stretto di Messina con Matteo Boseglio e Serena Palermiti

Dal 2 al 6 luglio 2026 prenderà vita nella Città Metropolitana di Reggio Calabria “I Luoghi Risonanti – Dove il Suono incontra il Genius Loci”, una rassegna itinerante che accompagnerà il pubblico in un viaggio esperienziale tra geologia, natura, musica, arte e benessere.

Per cinque giorni consecutivi concerti di handpan, bagni sonori, meditazioni, camminate lente, letture risonanti e performance artistiche guideranno i partecipanti attraverso alcuni dei luoghi più significativi e identitari dell’area metropolitana reggina, trasformando il territorio in un grande percorso di ecoconnessione e ascolto della Terra.

Il progetto nasce dall’incontro tra due percorsi complementari: quello di Serena Palermiti, geologa, divulgatrice ambientale, guida ambientale escursionistica, interprete ambientale ed Ecotuner©, ideatrice della rassegna e di percorsi di ecoconnessione che mettono in relazione persone, paesaggi e patrimonio geologico, e quello di Matteo Boseglio, musicista, handpan player, sound healer e ricercatore musicale, impegnato nella ricerca sonora orientata all’uso consapevole delle frequenze, della vibrazione e dell’ascolto profondo.

Dove il suono incontra il Genius Loci

La rassegna propone un modo nuovo di vivere il territorio attraverso il suono, il cammino lento e l’ascolto profondo del Genius Loci, lo spirito del luogo.

Ogni appuntamento si svolgerà in un vero e proprio Luogo Risonante, selezionato per il suo straordinario valore geologico, naturalistico, storico, culturale e umano. Geositi, foreste, borghi storici e paesaggi costieri diventeranno il palcoscenico naturale di concerti di handpan, bagni sonori, ecoconnessioni guidate, meditazioni, letture risonanti e performance artistiche.

«Ogni luogo è stato scelto perché custodisce una relazione profonda tra paesaggio, geologia e comunità. Il suono diventa uno strumento per ascoltare il territorio, riconoscere il Genius Loci e vivere un’esperienza di connessione autentica con la Terra», spiega Serena Palermiti.

La particolarità del progetto risiede proprio nell’incontro tra la dimensione sonora e quella geologica, tra frequenze e paesaggi, tra vibrazioni e memoria della Terra.

Un laboratorio naturale tra Tirreno, Ionio, Aspromonte e Stretto di Messina

La scelta delle location non è casuale. Serena Palermiti ha individuato una serie di luoghi nei quali aspetti geologici, ecologici, culturali e umani concorrono a definire un forte Genius Loci.

L’intero percorso si sviluppa infatti all’interno di uno dei territori geologicamente più straordinari del Mediterraneo, dove convivono montagne antichissime, foreste secolari, borghi arroccati, coste modellate dai movimenti della Terra e paesaggi che raccontano milioni di anni di storia geologica.

Qui si incontrano due grandi narrazioni della storia del pianeta:

  • il Mar Tirreno, considerato il più giovane bacino oceanico attualmente in formazione;
  • il Mar Ionio, custode della memoria dell’antico Oceano Tetide, il grande oceano che per centinaia di milioni di anni occupò gran parte dell’area mediterranea.

A questi si aggiungono le foreste del Parco Nazionale dell’Aspromonte e lo Stretto di Messina, uno dei sistemi geodinamici più attivi d’Europa, dove processi tettonici, correnti marine e biodiversità rendono il paesaggio un autentico laboratorio naturale a cielo aperto.

Le comunità che custodiscono i luoghi

I luoghi scelti non rappresentano soltanto patrimoni naturalistici e geologici di grande valore, ma sono territori vivi, curati e valorizzati da associazioni, enti, imprese culturali e comunità locali che ne preservano memoria, identità e patrimonio ambientale.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con la Scuola di Recitazione della Calabria (SRC), il Gruppo La Raffica, la Pro Loco Brancaleone, Kalabria Experience, la Scuola di danza Relevé, Il Querceto Relais, Enoteca I 5 Calici e La Casetta Blu, con la collaborazione dell’Associazione Fogghj di Luna e il patrocinio del Comune di Santo Stefano in Aspromonte.

Queste realtà rappresentano esempi concreti di cittadinanza attiva e di valorizzazione territoriale, contribuendo a mantenere vivi luoghi che custodiscono importanti patrimoni naturali, storici e culturali.

Il programma dei Luoghi Risonanti

2 luglio 2026 – Palmi | Villa Leonida Repaci

Affacciata sul Tirreno e sulle Isole Eolie, questa prima tappa apre simbolicamente il viaggio verso il più giovane oceano del pianeta.

Il programma prevede un bagno sonoro, una camminata di ecoconnessione e performance artistiche e artistico-creative.

3 luglio 2026 – Brancaleone | Brancaleone Vetus

Un luogo sospeso tra memoria e rinascita, dove il paesaggio conserva le tracce dell’antica Tetide.

La giornata sarà caratterizzata da un concerto di handpan accompagnato da letture risonanti, performance teatrali e spettacoli di teatro-danza e danza.

4 luglio 2026 – Gerace | Il Querceto Relais

Tra antiche rocce marine, biodiversità e paesaggi storici, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso dedicato all’ecobenessere attraverso bagno sonoro, meditazione ed esperienze immersive nella natura.

5 luglio 2026 – Santo Stefano in Aspromonte | Vallescura, la Faggeta del Benessere

Nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, tra grandi alberi, il fragore della cascata e il lento scorrere del torrente, si svolgeranno un bagno sonoro e un bagno di foresta immersi nella natura della faggeta.

5 luglio 2026 – Melito Porto Salvo | Pentedattilo

Uno dei geositi più suggestivi della Calabria, dominato dalla celebre rupe a forma di mano e simbolo della storia geologica del territorio.

Qui si terrà un concerto di handpan al tramonto seguito da un aperitivo risonante.

6 luglio 2026 – Reggio Calabria | Pellaro, La Casetta Blu

Affacciata sullo Stretto di Messina, luogo simbolo dell’incontro tra mari, continenti e culture, l’ultima tappa proporrà un bagno sonoro, una meditazione e un tradizionale panecunzato sullo Stretto.

Suono, ecoconnessione e ascolto della Terra

Le attività previste durante la rassegna integrano differenti linguaggi espressivi e pratiche di benessere:

  • concerti di handpan;
  • bagni sonori;
  • utilizzo della campana tibetana di Serena Palermiti;
  • ecoconnessioni guidate;
  • camminate lente e silenziose;
  • meditazione;
  • letture risonanti;
  • performance teatrali e artistiche;
  • danza;
  • esperienze di ecobenessere e bagno di foresta.

Ogni incontro è concepito come un’esperienza immersiva capace di favorire ascolto profondo, presenza e riconnessione con il paesaggio.

Un viaggio attraverso il Genius Loci della Calabria

“I Luoghi Risonanti” è molto più di una rassegna culturale: è un invito a riscoprire il territorio attraverso un approccio che intreccia geoturismo, arte, benessere e partecipazione delle comunità locali, offrendo un’esperienza immersiva capace di valorizzare il patrimonio naturale, geologico e umano della Calabria.

Dal Tirreno allo Ionio, dalla foresta dell’Aspromonte allo Stretto di Messina, dai geositi ai borghi storici, il percorso accompagna i partecipanti in un’esperienza che invita a percepire il territorio come una presenza viva, capace di raccontare la propria storia attraverso il paesaggio, il silenzio e il suono.

Un viaggio tra il più giovane e il più antico oceano del Mediterraneo, dove Terra, Suono, Natura e Comunità risuonano insieme.

Il progetto è ideato e curato da Serena Palermiti e Matteo Boseglio, con il supporto delle comunità, delle associazioni e delle realtà territoriali della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

La partecipazione agli eventi è aperta a tutti.

Per informazioni e prenotazioni:

Serena Palermiti
WhatsApp: +39 347 1647692
E-mail: serenapalermiti@yahoo.it

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