Al via il primo BRIA FEST, il festival del Paesaggio Culturale Bizantino

L'associazione BRIA (acronimo di Byzantine Route International Association) presenta la prima edizione del festival bizantino. Ecco tutte le tappe a Reggio e in Calabria

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In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, in programma sabato 27 e domenica 28 settembre 2025, l’Associazione BRIA – acronimo di Byzantine Route International Association – presenta la prima edizione del BRIA FEST – Festival del Paesaggio Culturale Bizantino.

BRIA nasce dalla collaborazione tra il laboratorio ECHE Lab dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e le associazioni ASTRI, Amici della Terra Reggio Calabria e Club per l’Unesco di Campo Calabro, impegnate da oltre due anni nella valorizzazione del patrimonio bizantino.

Architetture e memorie condivise nel Mediterraneo

L’iniziativa si inserisce nel tema scelto dal Consiglio d’Europa e dal Ministero della Cultura per il 2025, “Architetture: l’arte di costruire”, e mira alla nascita di un Itinerario Culturale Internazionale.

Partendo dai siti storici calabresi, il percorso si estenderà verso le aree interne di diversi Paesi mediterranei – Albania, Grecia, Turchia, Spagna, Macedonia del Nord, Cipro e altri – accomunati da tradizioni e influenze bizantine.

Sviluppo economico e identitario

L’obiettivo del festival è la creazione di un modello di sviluppo economico, identitario e sostenibile, fondato sulla memoria di una civiltà che ha lasciato tracce profonde nell’arte, nelle architetture e nelle comunità locali.

Nel corso del BRIA FEST saranno messi in rete 36 siti culturali italiani e internazionali, attraverso visite guidate, mostre, passeggiate e attività gratuite, per delineare un unico paesaggio culturale condiviso.

In Italia, gli appuntamenti interesseranno numerosi siti in Calabria, Puglia e Sicilia. Nei prossimi giorni sarà diffuso il programma dettagliato.

Un partenariato istituzionale e scientifico

Il progetto si avvale del contributo di un ampio partenariato che comprende Università, Comuni, istituzioni culturali, imprese, associazioni e Club Services, insieme alle Comunità Patrimoniali (come quella della Scalinata Monumentale di Via Giudecca e quella di BRIA) sorte nel solco della Convenzione di Faro.

Patrimonio materiale e immateriale

Il programma del BRIA FEST valorizzerà sia i beni materiali – archeologici, architettonici, librari e paleografici, icone e arte sacra – sia quelli immateriali, come minoranze linguistiche, tradizioni popolari, musica ed enogastronomia.

L’insieme restituirà al pubblico la ricchezza di un mosaico culturale che unisce storia, spiritualità e quotidianità, evidenziando la vitalità di un’eredità millenaria.

Un ponte euro-mediterraneo

Attraverso la messa in rete di luoghi, esperienze e comunità, il BRIA FEST 2025 intende rafforzare la consapevolezza del ruolo del patrimonio quale fattore di coesione sociale, dialogo interculturale e crescita sostenibile nello spazio euro-mediterraneo.

Le tappe a Reggio e in Calabria

L’itinerario culturale esplorerà le tracce dell’impero bizantino in numerosi territori e siti in particolar modo italiani e, in specie, della Calabria.

1.    Reggio Calabria – Workshop: alla scoperta della Calabria Bizantina, in viaggio tra storia, arte e musica nell’era del digitale.
2.    Reggio Calabria – Passeggiata Patrimoniale Bizantina, urbana.
3.    Amendolara – Visita guidata: Centro Storico di Amendolara.
4.    Amendolea – Visita guidata: Castello dell’Amendolea.
5.    Bagnara Calabra – Visita guidata: Santuario Madonna del Carmine
6.    Borgia: visita guidata: Scolacium
7.    Brancaleone – symposion: I calici di Bisanzio, degustazione; Convegno: fonti materiali e letterarie sulle produzioni vitivinicole dal IV al VI sec. d.C. in Calabria.
8.    Brancaleone – evento di presentazione Cooperativa di Comunità per la valorizzazione della Valle degli Armeni: echi Armeni, storia e natura nella vallata.
9.   Bruzzano Zeffirio – visita guidata: Rocca degli Armeni.
10.   Calanna – l’Enkolpion in bronzo del Museo Archeologico; convegno presso il Museo della Cultura Contadina: l’antico frutto della Mela Cotogna, reinserimento nuovi alberi.
11.  Corigliano/Rossano – Visita guidata: Museo Diocesano e del Codex purpureos rossanensis.
12.  Cropani/Belcastro – visita guidata: Chiesa di Santa Maria Assunta.
13.  Ferruzzano – visita guidata: Palmenti del Bosco di Rudina.
14.  Gerace – visita guidata: Passeggiata bizantina, storia dell’Arte e dell’Architettura bizantina nel borgo di Gerace; degustazione enogastronomica.
15. Limbadi – passeggiata campestre: raccolta erbe officinali, rievocando San Pantaleone Medico e Martire.
16.  Melicuccà – Convegno: le radici bizantine del bagolaro, albero del rosario; mostra di rosari e antichi strumenti contadini.
17.  Motta San Giovanni – visita guidata: Insediamento fortificato di San Niceto.
18.  Palizzi – Degustazione: il vino di Palizzi, orgoglio bizantino.
19.  Palmi/Taureana- visita guidata: Antica Chiesa di San Fantino.
20.  San Luca/Careri/Natile- Patrimonio Aspromonte: escursioni a Pietra K, degustazione di produzioni tipiche dell’enogastronomia.
21.  Santa Severina- visita guidata: Battistero di Santa Severina.
22.  Santo Stefano- Visita guidata: Grotta di San Silvestro.
23.  Seminara – visita guidata: Museo delle Ceramiche di Seminara, Borgo dei Pignatari e delle botteghe artigiane.
24.   Staiti – Visita guidata: Museo dei Santi Italo Greci; concerto di Lira Calabrese presso la Chiesa Santa Maria de’ Tridetti.
25.  Stilo/Pazzano/Bivongi – visita guidata: Cattolica e Monastero San Giovanni Theristis.
26.  Tropea – visita guidata: Santuario Santa Maria dell’Isola.
27.  Zungri – visita guidata: Zungri, l’arte di costruire per sottrazione, nell’Insediamento rupestre di tufo.

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