Al via stasera la 38ª Rassegna Teatrale “Città di Pellaro”
Un viaggio nella drammaturgia regionale tra commedia, tradizione e musical: dal debutto di stasera al gran finale dell'11 agosto, ecco il programma delle 7 serate in cartellone
Si alza il sipario questa sera, domenica 2 agosto 2026, sulla trentottesima edizione della Rassegna Teatrale “Città di Pellaro”. Il cortile della Scuola Elementare “Cassiodoro”, in Via Augusta a Pellaro, si riconferma l’epicentro della drammaturgia amatoriale calabrese, ospitando un fitto programma che si snoderà fino al prossimo 11 agosto con sette diversi allestimenti coordinati dalla Piccola Compagnia del Teatro APS e patrocinati dalla FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori).
L’edizione di quest’anno si caratterizza per una spiccata varietà artistica, mettendo al centro del cartellone le eccellenze delle compagnie teatrali della regione, pronte ad alternarsi sul palcoscenico pellarese spaziando dalla farsa dialettale ai classici del teatro napoletano e meridionale, fino alle forme più moderne dello spettacolo musicale.
Quasi quattro decenni di palcoscenico: la memoria storica della rassegna
Nata verso la fine degli anni Ottanta dall’iniziativa pionieristica di appassionati locali, la Rassegna “Città di Pellaro” ha saputo trasformarsi, anno dopo anno, da semplice manifestazione rionale a punto di riferimento riconosciuto per il teatro amatoriale di tutta la Calabria.
In trentotto anni di attività ininterrotta, il palcoscenico di Pellaro ha visto transitare decine di compagnie, centinaia di attori e maestranze, offrendo un contributo fondamentale alla salvaguardia dei dialetti locali e alla diffusione della cultura teatrale popolare. Un patrimonio storico che la Piccola Compagnia del Teatro ha saputo custodire ed evolvere, mantenendo immutato il rigore organizzativo e l’apertura verso le realtà artistiche più interessanti del panorama regionale.
Le 7 serate in cartellone
L’elemento qualificante dell’edizione 2026 risiede nella pluralità dei linguaggi scenici e nella provenienza delle compagnie coinvolte.
- Il debutto e la farsa dialettale (2 Agosto): Ad inaugurare la rassegna questa sera alle 21:30 sarà la compagnia “La bottega del sorriso” proveniente da Cittanova (RC). La formazione pianigiana porterà in scena “I morti non paganu i tassi”, farsa brillante diretta da Franco Rizzo che analizza con ritmo incalzante e comicità paradossale il perenne conflitto tra cittadini e fisco.
- I classici della commedia meridionale (3 e 4 Agosto): Lunedì 3 agosto la Compagnia Teatrale “San Paolo alla Rotonda” di Reggio Calabria affronterà un caposaldo del teatro comico firmato da Peppino De Filippo, “Non è vero ma ci credo”, sotto la regia di Peppe D’Agostino, pièce incentrata sulle scaramanzie e le fisime del protagonista. Martedì 4 agosto sarà la volta della Compagnia “Angela Barbaro” di Reggio Calabria con “Nu Bambeniello e tre San Giuseppe”, esilarante testo di Nino Masiello e Nino Veglia ambientato nella Napoli degli anni Cinquanta, diretto da Licia Ruffo.
- La commedia di costume e il valore sociale (6 Agosto): Giovedì 6 agosto i padroni di casa della Piccola Compagnia del Teatro APS proporranno “Gatta ci cova”, celebre opera di Antonino Russo Giusti curata dalla regia di Giuseppe Minniti. Lo spettacolo, inserito nella “Serata Salute AVIS”, vedrà l’incasso interamente devoluto all’Hospice “Via delle Stelle” di Reggio Calabria.
- Popolarità e produzioni regionali (8 e 10 Agosto): Sabato 8 agosto il “Gruppo Grangia” di Reggio Calabria interpreterà “I sordi fannu miraculi”, commedia di costume diretta da Francesco Lia che mette a nudo i vizi legati all’attaccamento al denaro. Lunedì 10 agosto la rassegna ospiterà una realtà della provincia cosentina, l’Associazione “Maschera e volto”, in scena con la rappresentazione “A me gli occhi”, diretta da Imma Guarasci.
- Il gran finale in musica (11 Agosto): La serata conclusiva di martedì 11 agosto vedrà sul palco l’Associazione “Gli Amici del musical” di Pellaro con lo spettacolo “Tra sabbia e Magia: la leggenda della Lampada”, testo e regia di Marina Laganà. Un allestimento imponente che coniuga recitazione, canto e coreografie, pensato per un pubblico di tutte le età.
Trentotto anni di storia: da stasera il teatro popolare torna per tutti
Trentotto anni sono un traguardo imponente, una straordinaria testimonianza di dedizione, continuità e profondo amore per il territorio. Riconoscere il valore di questo percorso e far parte di una storia così longeva diventa quasi un dovere morale e civile per la comunità e per chiunque creda nella cultura come spazio d’incontro.
Da questa sera, il teatro popolare torna finalmente ad essere il protagonista assoluto delle notti pellaresi, pronto ad accogliere e incantare un pubblico di ogni età, dai più grandi ai più piccini. L’invito è aperto a tutti i cittadini di Reggio Calabria, ai residenti e ai tanti turisti che affollano la costa estiva: prendere posto tra le sedie del cortile della scuola “Cassiodoro” significa sostenere il grande lavoro del volontariato culturale e riscoprire la magia insostituibile di ridere, sognare ed emozionarsi insieme sotto il cielo stellato d’agosto.