Annona reggina, il “pane” degli dei
Di origine tropicale, l'annona è ormai da secoli un frutto tipico di Reggio Calabria, dal gusto particolarissimo e dalle mille proprietà
Annona di Reggio, prodotto De.c.o.
Considerato il “pane degli dei”, il suo nome forse deriva dall’antica dea italica “Annona”, divinità dell’abbondanza e dei raccolti, spesso rappresentata insieme a Cerere e raffigurata con delle spighe in mano. Il suo nome scientifico è Annona Cherimola o Cherimoya e ha origini sudamericane (Perù, Ecuador, Bolivia, Colombia) ma le piantagioni di questo delizioso frutto sono documentate sul nostro territorio da più di 200 anni.
Le condizioni ambientali e climatiche, infatti, hanno permesso all’annona di diventare protagonista delle coltivazioni reggine tanto da essersi conquistata la Denominazione comunale di origine (De. c. o. ), “Annona di Reggio”.
![]()
Un cuore dal fiore “ermafrodito”
Dalla forma di un cuore o spesso di un cono, l’annona ha una buccia irregolare, di diverse gradazioni di verde, e con un peso che in media si aggira sui 200 grammi ma che può superare anche i 900 grammi.
All’interno, il frutto è ricco di semi duri e scuri (simili a quelli dell’anguria).
L’albero di annona fiorisce a maggio mentre la maturazione del frutto si colloca tra fine agosto e settembre e la raccolta comincia quindi tra fine settembre e inizio ottobre.
Piccola curiosità: il fiore dell’annona è “ermafrodito” poiché contiene sia gli organi sessuali maschili che quelli femminili che però hanno periodi di maturazione sfalsati. Per cui, l’impollinazione viene incrociata e mediata da un piccolo coleottero oppure ovviando col piantare, come suggerisce il “sapere contadino”, “femmina e maschio”: perché più piante ci sono maggiore è la probabilità di avere contemporaneamente fiori maschi e fiori femmine.
Altro che lifting…
Passando ai valori nutrizionali, l’annona è un frutto molto nutriente con un elevato apporto di zuccheri e tuttavia poco calorico: 100 grammi di annona apportano infatti circa di 70 Kcal.
Non solo. E’ ricca di potassio, vitamina C, proteine e fibre. E, per la gioia di chi vuole restare “giovane”, contiene anche un pool di antiossidanti che contribuisce a combattere i radicali liberi fungendo da vero e proprio antirughe naturale.
Un frutto ‘al cucchiaio’
Il suo sapore è delicato e la consistenza densa e cremosa, quasi come un gelato. Col suo gusto inconfondibile e pastoso, l’annona può essere gustata semplicemente “al cucchiaio”, tagliandola in due e privandola dei semi. Ma grazie alla sua versatilità può essere impiegata come ingrediente nella preparazione di frullati, sorbetti, yogurt, macedonie e insalate.
Viene molto utilizzata anche in pasticceria per realizzare sia dessert che gelati, ma soprattutto marmellate e liquori.