Archeologia in Calabria, l’esempio di Melia: l’incontro del CIS

Domani sera presso il chiostro della Chiesa di San Giorgio al Corso, l'incontro organizzato dal CIS della Calabria su "Archeologia e dissesto in Calabria: l'esempio di Melia"

Foto manifesto - Archeologia e dissesto in Calabria. Le grotte di Tremusa di Melia di Scilla

Da approfonditi studi e ricerche archeologiche è emersa l’evidenza che un tratto della romana via Popilia attraversasse il paese di Melia di Scilla, in prossimità delle Grotte di Tremusa.

L’incontro del 9 luglio 2025, alle ore 21 presso il chiostro della Chiesa di San Giorgio al Corso a Reggio Calabria, grazie alla collaborazione tra la Deputazione di Storia Patria per la Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la Chiesa degli Artisti di Reggio Calabria, illustrerà il tema “Archeologia e dissesto in Calabria: l’esempio di Melia”.

Durante l’incontro saranno evidenziati i risultati eccezionali del ritrovamento di un tratto della via Popilia nel territorio di Melia.

Dopo i saluti di don Antonio Cannizzaro, parroco della chiesa di San Giorgio al Corso, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, modera la manifestazione il Prof. Giuseppe Caridi, storico, già Ordinario di Storia moderna dell’Università di Messina, Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e Componente Comitato Scientifico del CIS della Calabria. Introduce il tema della conferenza l’avvocato Francesco Ventura e relazionerà l’Archeologo Riccardo Consoli.

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