Arghillà su Rai Tre: la speranza riparte da FATA Comunità

FATA Comunità e Arghillà protagonisti oggi su Rai Tre nel programma Protestantesimo per raccontare il progetto di rigenerazione urbana che riparte da energia, ambiente e comunità

La speranza ad Arghillà riparte dalla comunità. È questo il filo conduttore del servizio “Arghillà. Dove ricomincia la speranza”, in onda oggi, domenica 13 settembre, su Rai Tre all’interno del programma Protestantesimo, condotto da Federica Tourn.

Nella periferia di Reggio Calabria, un territorio segnato da degrado, povertà ed esclusione sociale, il progetto F.A.T.A. Comunità racconta un percorso di rigenerazione urbana e sociale costruito attraverso l’impegno quotidiano di associazioni, cittadini e realtà del territorio.

Un racconto che porta all’attenzione del pubblico nazionale le difficoltà di Arghillà, ma anche le esperienze di chi ha scelto di non arrendersi, promuovendo inclusione, tutela dei diritti e partecipazione.

FATA, quattro elementi e una comunità

Fuoco, Acqua, Terra, Aria e… Comunità. È questo il significato dell’acronimo F.A.T.A., un progetto nato per contribuire alla trasformazione del quartiere attraverso la sostenibilità ambientale, l’energia rinnovabile e l’economia circolare.

Le azioni previste guardano ai bisogni concreti degli abitanti: dalla realizzazione di una comunità energetica con il fotovoltaico al recupero dell’acqua piovana, dalla sensibilizzazione sulla gestione dei rifiuti alla creazione di aree verdi, spazi sportivi e ludici, installazioni artistiche e nuove opportunità di mobilità sostenibile, anche attraverso un servizio di taxi sociale.

Un insieme di interventi che punta a migliorare la qualità della vita e a rafforzare i legami tra le persone. Perché la rigenerazione di Arghillà non passa soltanto dalle infrastrutture, ma anche dalla capacità di costruire una comunità più coesa e partecipe.

Laura Cirella: «La più importante sfida di rigenerazione urbana e sociale d’Italia»

A spiegare il significato del progetto è Laura Cirella, responsabile di FATA Comunità, che sottolinea il valore dell’attenzione ricevuta e dell’impegno portato avanti nel quartiere: «FATA ed Arghillà sono la più importante sfida di rigenerazione urbana e sociale d’Italia. Ne abbiamo certezza perché l’attenzione che riceviamo da chi ci osserva puntualmente ci restituisce il senso del nostro grande sforzo».

Un impegno che tiene insieme ambiente, energia, sport e relazioni, con l’obiettivo di restituire nuove possibilità a un territorio complesso: «Una comunità energetica con il fotovoltaico, l’acqua, il verde, lo spirito ecologista, lo sport, le relazioni e la comunità: tutto questo ad Arghillà, con tutti i suoi enormi problemi».

Cirella non nasconde le difficoltà di un percorso che richiede tempo e continuità, ma rivendica i cambiamenti già avviati e guarda al futuro con fiducia: «Sicuramente non sarà sufficiente a cambiare tutto e subito. Ma qualcosa l’abbiamo già cambiato e siamo certi che ci sarà una crescente attenzione da parte di tanti e delle istituzioni».

FATA Comunità: un racconto di impegno e partecipazione

Sostenuto da una rete di associazioni e dall’otto per mille della Chiesa Valdese, F.A.T.A. Comunità propone un modello di rigenerazione nel quale gli abitanti sono protagonisti del cambiamento.

Il servizio di Protestantesimo accende così i riflettori su Arghillà e sul lavoro di chi, con la testa e con il cuore, continua a costruire percorsi di inclusione e nuove opportunità.

Un racconto di difficoltà, ma anche di speranza. Quella che, ad Arghillà, prova a ripartire dalle persone.

Guarda il servizio su RaiPlay

About Marina Crisafi
Marina Crisafi è direttrice responsabile di CULT and Social e di Dike Giuridica Editrice, e giornalista per Il Sole 24 Ore. Laureata in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Messina, vive e scrive da Reggio Calabria, con un focus su cultura, società e territorio calabrese.
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