Armonie di Natale al MAAF: musica e arte si incontrano al Museo Frangipane

Bossa nova, swing e atmosfere natalizie ieri pomeriggio al MAAF: il Noir Quartet protagonista di “Armonie di Natale”, tra musica, opere d’arte e inclusione culturale per Allegria Festival

Armonie di Natale al MAAF

Il silenzio raccolto di un museo, nel pomeriggio di ieri 20 dicembre, si è trasformato in un dialogo vivo tra suoni, colori ed emozioni. Al Museo d’Arte Alfonso Frangipane, l’arte visiva ha incontrato la musica dando vita a “Armonie di Natale al MAAF”, un evento capace di coinvolgere tutti i sensi e di raccontare, ancora una volta, la vocazione culturale e inclusiva di questo spazio nel cuore di Reggio Calabria.

Un concerto dentro le opere: l’esperienza sinestetica del MAAF

Per il secondo anno consecutivo, il MAAF ha ospitato l’iniziativa realizzata insieme a Calabria Dietro Le Quinte, trasformando le sale espositive in un luogo di ascolto e contemplazione simultanea. Si tratta di un’esperienza particolare perché «la musica viene vissuta proprio dentro uno spazio abitato dalle opere d’arte: non sei lontano dai quadri, li hai attorno a te» ha spiegato il direttore del museo Nunzio Tripodi.

Un incontro che rafforza l’aspetto sensoriale e sinestetico dell’evento: «Con gli occhi vedi la bellezza dell’arte, con le orecchie ascolti la musica. È un’esperienza più intensa, che richiama anche Kandinsky, che costruiva le sue opere partendo dalla musica». Un modello che il museo intende rendere stabile, replicandolo ogni anno con artisti diversi ma con una proposta musicale di qualità, «una musica da godere, per tutti, ma di un certo livello, per buongustai».

Il Noir Quartet e le sonorità del Natale

Protagonista della serata è stato il Noir Quartet, gruppo reggino che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra bossa nova, swing e canzoni natalizie. Sul palco, immersi tra le opere del museo, si sono esibiti Carolina Scopelliti alla voce, Antonio Romeo al pianoforte, Pino Delfino al basso elettrico e Claudio Bagnato alla batteria.

Le loro note hanno dialogato con i colori, le forme e i messaggi delle opere esposte, trasformando la visita in un’esperienza capace di coinvolgere mente ed emozioni.

Aprire il museo al territorio e alle persone

“Armonie di Natale” è anche un gesto simbolico e concreto di apertura. «È un modo per aprire il museo al territorio e per fare gli auguri alla gente nel mese di Natale», ha sottolineato Tripodi, ricordando come l’obiettivo del MAAF sia quello di rendere la cultura sempre più accessibile.

L’attenzione all’inclusione passa anche attraverso percorsi di accessibilità e fruibilità per tutti, comprese le persone con disabilità, con iniziative come i percorsi di lettura tattile. Un impegno che si inserisce in una visione più ampia di crescita del museo e di costruzione di una rete museale con gli altri soggetti culturali del territorio.

Nel presentare l’evento, Tripodi ha ringraziato tutti i partner coinvolti nel progetto, tra cui il Comitato di quartiere Ferrovieri-Pescatori, salutando in particolare la presidente Filomena Malara, presente all’incontro.

La manifestazione conferma il valore della collaborazione tra istituzioni culturali e realtà associative, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce visione, ascolto e, come ha ricordato il direttore, anche il gusto.

Musica, arte e sapori: il coinvolgimento dei sensi

Al termine del concerto, infatti, i partecipanti hanno potuto prendere parte a una degustazione di prodotti tipici natalizi del territorio. Un momento pensato per completare il percorso sensoriale dell’evento: «Assaggeremo, guarderemo, ascolteremo: mettiamo in funzione tutti i nostri sensi», ha spiegato Tripodi, richiamando ancora una volta il concetto di sinestesia come chiave di lettura dell’intera iniziativa.

Un evento dentro Allegria Festival – Christmas Edition

“Armonie di Natale al MAAF” si inserisce nel cartellone natalizio di “Allegria Festival – Christmas Edition”, la manifestazione artistica e culturale promossa dall’Associazione culturale arte e spettacolo Calabria Dietro Le Quinte – APS, con la direzione artistica di Giuseppe Mazzacuva.

Il festival, avviato l’8 dicembre, proseguirà fino al 5 gennaio 2026 con appuntamenti gratuiti rivolti a grandi e piccoli nei quartieri sud di Reggio Calabria – Gebbione, Stadio e Rione Ferrovieri (ex V Circoscrizione) – con l’obiettivo di valorizzare le periferie urbane, favorire la socializzazione e diffondere cultura e creatività.

Il Museo d’arte Alfonso Frangipane: una storia che continua

Il Museo d’arte Alfonso Frangipane nasce dalle donazioni del grande e illuminato artista calabrese che, nei primi anni Venti del Novecento, fondò la scuola e la rivista “Bruzio”. Il museo raccoglie opere dei migliori artisti calabresi dell’epoca, da Francesco Ierace a Monteleone, fino agli esponenti della corrente degli Informali, oltre a libri e materiali donati dalla famiglia Frangipane.  Un patrimonio oggi vincolato dal Ministero che ha reso possibile il riconoscimento del museo da parte della Regione Calabria e del Sistema Museale Nazionale. Il MAAF è anche un laboratorio permanente, animato da studenti e docenti, un vero unicum nel panorama museale italiano.

E ieri, “Armonie di Natale al MAAF” ha dimostrato come un museo possa essere non solo luogo di conservazione, ma spazio vivo di incontro e partecipazione che guarda al futuro culturale del territorio.

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