Artisti e poeti del Terzo Millennio: la galleria Niceforo celebra l’arte
Oggi pomeriggio alla galleria Niceforo di Reggio Calabria, il vernissage della mostra "Artisti e poeti del Terzo Millennio - Selezione Platinum" tra pittura, poesia e identità calabrese
Nel cuore di Reggio Calabria, oggi 18 gennaio 2026, in un pomeriggio segnato dal maltempo ma illuminato dalla creatività, l’arte ha trovato il suo spazio presso la galleria Niceforo con il vernissage della mostra “Artisti e Poeti del Terzo Millennio – Selezione Platinum”, un evento di grande rilievo culturale curato dalla critica d’arte Sonia Demurtas, che ha riunito artisti, poeti, critici e appassionati.
A partire dalle 16:30, lo spazio espositivo si è trasformato in un crocevia di sensibilità e visioni, confermando la città come luogo capace di accogliere e rilanciare l’arte contemporanea su scala nazionale e internazionale.
La galleria Niceforo, un progetto culturale e umano
Francesco Logoteta e Sonia Demurtas
La galleria d’Arte Niceforo, nata dal sogno e dalla visione dell’artista Francesco Logoteta, non è solo uno spazio espositivo, ma un progetto culturale e umano che intreccia memoria, luce e futuro. Inaugurata ufficialmente nel mese di giugno con una personale dello stesso Logoteta, la galleria vive oggi il suo vero battesimo pubblico, aprendosi alla collettività e a una grande mostra collettiva. «Niceforo è stata inaugurata a giugno con una mia personale – ha spiegato Logoteta – oggi apriamo davvero alla collettività. Ci sono tantissimi artisti che espongono e possiamo dire che da oggi la galleria è stata battezzata».
Uno spazio pensato per accogliere personali, collettive e collaborazioni future, nel pieno centro della città.
La mostra Platinum e il catalogo-manifesto
La mostra nasce dal volume “Artisti e Poeti del Terzo Millennio – Selezione Platinum”, una selezione d’eccellenza che raccoglie circa quaranta autori tra pittori, scultori e poeti italiani e internazionali, riconosciuti per il loro valore artistico.
Il catalogo, pubblicato con codice ISBN, interamente a colori e inserito in una prestigiosa collana dedicata alla creatività e all’innovazione contemporanea, rappresenta un vero manifesto culturale del nostro tempo.
Il progetto “Artisti e Poeti del Terzo Millennio” unisce arti visive e poesia in un dialogo continuo. Nel volume, ogni opera è corredata da una recensione critica e le poesie sono presentate con una raffinata cornice dorata (oltre che con recensioni), esattamente come le opere pittoriche e scultoree. «Non solo quadri – ha sottolineato Demurtas – ma anche poeti provenienti da diverse regioni. Tutto è curato nei minimi dettagli per donare profondità a ciascun linguaggio espressivo».
Una selezione rigorosa e di alto prestigio
«Quest’anno la selezione si chiama Platinum perché ogni artista partecipante è praticamente pluripremiato – ha spiegato Sonia Demurtas – è un’edizione di grande prestigio rispetto alle precedenti. Sono presenti artisti come Antonio Affidato, Elvira Sirio, Silvana Fiumara, Caterina Rizzo, tutti riconosciuti a livello nazionale e internazionale».
La curatrice ha illustrato anche il metodo di selezione: «Lanciamo un bando e la scelta è molto rigorosa e accurata. Non tutti possono partecipare. Basta guardarsi intorno: ogni opera cattura l’attenzione e suscita un’emozione diversa».
Il filo conduttore: contemporaneità, natura e radici
Il fil rouge della mostra è la contemporaneità, intrecciata a un forte richiamo alla natura, al paesaggio e alle radici. «C’è il paesaggio – ha spiegato Demurtas – soprattutto quello calabrese, ma anche i luoghi interiori e simbolici degli artisti. La Calabria ha un ruolo fondamentale, è il luogo delle nostre radici».
Emblematiche in questo senso le opere di Elvira Sirio, dedicate ai Bronzi di Riace, e quelle di Antonio Affidato, insieme alla produzione di Francesco Logoteta, tutti più volte scelti per le copertine del volume.
“Corolle”, simbolo di vita e rinascita
La copertina dell’edizione Platinum è impreziosita dall’opera “Corolle” di Francesco Logoteta, che campeggia su una delle pareti di Niceforo, scelta come immagine-simbolo del progetto. «“Corolle” rappresenta per me la rinascita – ha spiegato l’artista – all’interno c’è l’uovo, simbolo della nascita e della genesi per eccellenza».
Sonia Demurtas ha ribadito il significato dell’opera durante l’apertura del vernissage: «Ci sono tantissime corolle di fiori, ma anche la genesi: un uovo con la testa di un bimbo e il cordone ombelicale. È il simbolo della vita e della rinascita».
Una serata partecipata tra opere, parole e dialoghi
Nonostante il maltempo, la partecipazione è stata ampia e sentita. Circa trenta artisti erano presenti al vernissage, provenienti dalla Calabria, dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla Lombardia e da altre regioni italiane.
Tra le presenze di rilievo: Caterina Rizzo, Cristina Corso, vicepresidente dell’Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto; Antonio Teti; Rino Rosario Lo Giacco (Rino Logiacco), Console Onorario di WikiPoesia.
La serata è stata animata da interventi, ringraziamenti, declamazioni poetiche e momenti di autentica condivisione.
La parola agli artisti
Ogni artista ha portato con sé un frammento di mondo. Eleonora Laganà, autrice anche della copertina del calendario artistico; Augusto Arrotta, con i suoi personaggi della terra siciliana; Maria Raffa, con una figura femminile in bianco e nero di forte impatto; Corrado Corradino, che ha presentato una scena laico-religiosa di una processione e ha letto la poesia Legami; Silvana Fiumara, con la scultura New Travel, viaggio simbolico verso le proprie origini.
E ancora Michela Ferrara, con un’icona realizzata secondo la tradizione, in foglia d’oro e pigmenti naturali; Cristina Corso, con Il Cuore dell’Oceano, opera ispirata al Titanic e arricchita da cristalli Swarovski; Giuseppe Galati, artista e poeta; Antonella Fortuna, con paesaggi simbolici; Neno Mirabello, pittore della trascendenza; Tonio Fortebraccio, maestro dei vicoli luminosi; Melina Morelli, instancabile ricercatrice artistica; Tina Nicolò, artista reggina di rilievo internazionale; Anna Cuzzola, pluripremiata e presenza costante del progetto.
Presenti anche Stefano De Angelis, fotografo e poeta romano di adozione calabrese, veterano della Bosnia; Gregorio Procopio; Saverio Barone, ideatore dei foulard artistici; Valeria Scarano, premiata dalla Air Gallery Dragon; Massimo Spagna, con la poesia La bambina sul sasso; Carmela Capria, con opere in pirografia dedicate a Cristo e ai Bronzi di Riace; Stella Chindamo, con La Madonna col Bambino; e molti altri.
Durante il vernissage sono stati presentati anche i foulard in seta realizzati a partire dai dipinti, ideati da Saverio Barone e già protagonisti della Biennale di Vibo Valentia, indossati dalle modelle della scuola di moda.
Sonia Demurtas ha inoltre mostrato un’opera di Onofrio La Leggia, destinata ai futuri premi ViBook Arte, annunciando nuove iniziative e collaborazioni sul territorio, tra cui eventi a Pizzo Calabro e una futura sfilata.
Una mostra che guarda al futuro
La mostra resterà visitabile per quindici giorni presso la galleria Niceforo. Non è itinerante, ma rappresenta una tappa fondamentale di un percorso che proseguirà con nuovi eventi, nuove mostre e un nuovo volume il prossimo anno.
La galleria Niceforo si conferma così come uno spazio vivo, aperto, capace di accogliere l’arte come gesto collettivo e come promessa. L’arte che respira, dialoga e crea legami, nascendo dalle radici e guardando già al futuro.