“Buratto, Fili, Bastoni”: viaggio tra burattini, marionette e pupi al Castello Aragonese

Inaugurata ieri al Castello Aragonese di Reggio Calabria la mostra “Buratto, Fili, Bastoni”, un viaggio nel teatro di figura con la più antica marionetta al mondo. Aperta fino al 27 novembre - FOTO E VIDEO

Zanella

È stata inaugurata nel pomeriggio di ieri, sabato 8 novembre, all’interno del Castello Aragonese di Reggio Calabria, la mostra “Buratto, Fili, Bastoni”, allestita nell’ambito del progetto “DiStretto d’Emozioni – Dove il Passato sfida il Futuro”.
L’esposizione, visitabile fino al 27 novembre, accompagna il pubblico in un viaggio affascinante nel mondo di marionette, burattini e pupi, con quasi duecento pezzi provenienti dalla collezione privata “Zanella – Pasqualini”, custodita dal Teatrino dell’Es di Bologna.

L’inaugurazione e le autorità presenti

Alla cerimonia di apertura hanno preso parte il sindaco Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco Paolo Brunetti, l’assessora alla Pubblica Istruzione Anna Briante, l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo e il consigliere delegato al Turismo Gianni Latella, insieme a numerosi cittadini e rappresentanti della stampa.
Dopo il tradizionale taglio del nastro, le autorità e il pubblico sono stati guidati da Vittorio Zanella, fondatore insieme alla moglie Rita Pasqualini dell’omonima fondazione, riconosciuta dall’UNIMA come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO.

Tra i capolavori in mostra

Tra le opere più ammirate figurano il Carlo Magno di Pietro Datelin (1587), l’Amleto di Pietro Resoniero (1667), l’Arlecchino di Labia Dante usato da Goldoni, il Garibaldi ottocentesco di Augusto Galli e l’Orlando e Bradamante di Sebastiano Zappalà
Zanella ha illustrato al pubblico la storia di questi straordinari manufatti e la filosofia che si cela dietro l’arte dei burattini, legata al teatro popolare e alle forme espressive del cinema moderno e del teatro dei De Filippo.

Un finale tra arte e sorriso

L’inaugurazione si è conclusa con una breve esibizione di Pantalone e Pulcinella, due maschere immortali che hanno regalato momenti di comicità e stupore a grandi e piccini.
Un evento che ha unito cultura, emozione e tradizione, riaffermando il ruolo del Castello Aragonese come cuore pulsante della vita culturale reggina.

Informazioni utili

La mostra è aperta fino al 27 novembre con il solo ticket ordinario di accesso al Castello (2 euro); l’ingresso alla mostra è gratuito.
Il progetto “DiStretto d’Emozioni – Dove il Passato sfida il Futuro” è curato da GM MLTISRVIZI SRLS e programmato dal Settore Cultura e Turismo della Città di Reggio Calabria, con Responsabile Unico del Procedimento l’arch. Daniela Neri.
L’iniziativa è finanziata nell’ambito del Programma Nazionale “METRO PLUS e Città Medie Sud 2021–2027” – FESR/FSE Plus – Priorità 7 Rigenerazione Urbana, progetto RC7.5.1.2 “Distretto Culturale e Turistico della Città di Reggio Calabria” – Codice operazione RC7.5.1.2.C – Progresso Cultura.

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