Calabria di memoria e libertà: premiati gli studenti di “Liberi di scegliere”

Si è svolta in una sala Monteleone gremita la 7ª edizione del concorso nazionale “Biesse Giustizia Umanità – Liberi di scegliere”. Consegnate borse di studio, targhe al merito e attestati alle scuole di tutta Italia - GALLERY

Si è conclusa nella Sala Monteleone del Consiglio regionale della Calabria la 7ª edizione del concorso nazionale “Biesse Giustizia Umanità – Liberi di scegliere”, ideato e promosso dalla presidente nazionale e fondatrice di Biesse, Bruna Siviglia, con l’obiettivo di educare i giovani alla legalità, alla memoria e alla libertà di scelta contro ogni forma di criminalità organizzata.

Una sala gremita di studenti provenienti da tutta Italia ha fatto da cornice alla cerimonia conclusiva del progetto, durante la quale sono state consegnate borse di studio intitolate alle vittime innocenti delle mafie, targhe al merito e attestati di partecipazione alle scuole distintesi per l’impegno e la qualità dei lavori presentati.

Le borse di studio dedicate alle vittime innocenti delle mafie sono state donate dal Consiglio regionale della Calabria in virtù della legge regionale che sostiene il progetto.

Le targhe al merito alle scuole

Sono state conferite targhe al merito ai seguenti istituti scolastici:

  • Istituto scolastico di San Luca, per la realizzazione del “Muro degli Innocenti”;
  • Liceo Talete di Roma, con le studentesse Ludovica Moscato e Maria Isabella Tornabene;
  • Istituto scolastico Macrì di Bianco;
  • Istituto scolastico Pascoli-Alvaro di Siderno;
  • Istituto scolastico di Sersale;
  • Istituto comprensivo De Amicis-Bolani.

Una speciale targa al merito è stata inoltre conferita in ricordo del maresciallo Giovanni Piccolo, comandante della stazione dei Carabinieri di Bianco, scomparso prematuramente.

Il riconoscimento al sindaco di Blufi

Un riconoscimento speciale è stato assegnato al sindaco di Blufi, Lillo Puleo, con il quale l’associazione Biesse ha siglato un importante protocollo d’intesa che coinvolgerà gli studenti di Blufi, Palermo e delle Madonie nelle attività del progetto.

A tutte le scuole aderenti sono stati consegnati gli attestati di partecipazione.

Il progetto “Biesse Giustizia Umanità – Liberi di scegliere” continua così il proprio percorso nelle scuole di tutta Italia, mantenendo viva la memoria delle vittime innocenti delle mafie e formando cittadini consapevoli e liberi.

Borse di studio “Vittime innocenti delle mafie”: i vincitori del concorso 2026

Nel corso della manifestazione sono stati proclamati anche i vincitori delle borse di studio intitolate alle vittime innocenti delle mafie, nell’ambito del progetto culturale “Biesse Giustizia Umanità – Liberi di scegliere”.

I lavori premiati per originalità, impegno e valore educativo sono stati:

  1. Liceo Federico II di Enna – Sicilia
    Vincitore con il cortometraggio “Il grano e la parola”.
  2. Liceo Guerrisi di Cittanova
    Premiata la studentessa Jiulia Battaglia per la canzone “Possibile”.
  3. Istituto comprensivo Varrapodio/Oppido
    Premiato lo studente Rosario Scappatura per il cortometraggio “Il farmaco libertà”.
  4. Istituto scolastico Ezio Bosso di Torino.
  5. Polo tecnico IPSIA Zanotti – Siderno/Locri
    Premiato con il cortometraggio “Riflessi”.

La cerimonia di premiazione si inserisce nel percorso educativo promosso dal progetto Biesse Giustizia Umanità, che da anni coinvolge scuole di tutta Italia per diffondere la cultura della legalità, della memoria e della libertà di scelta contro ogni forma di criminalità organizzata.

Le parole di Bruna Siviglia e del presidente Cirillo

Grande emozione e soddisfazione per la presidente nazionale Bruna Siviglia, che ha dichiarato: «Portiamo la Calabria in tutta Italia per educare i giovani al valore della scelta e della libertà come bene primario per la vita di ognuno di noi. Il frutto più bello, dopo tanti sacrifici e rinunce personali, è vedere l’amore, l’affetto, l’entusiasmo e la passione di tanti giovani che da sette anni ci seguono senza sosta. Un ringraziamento ai dirigenti scolastici, ai professori, agli studenti che sono i nostri principali interlocutori, e al Consiglio regionale della Calabria che ha voluto fare del progetto una legge regionale».

Soddisfatto anche il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, che ha affermato: «La Calabria, con questa legge, è stata d’esempio per altre regioni d’Italia. Sono felice oggi di vedere la Sala Monteleone gremita da studenti che arrivano da tutta Italia e ringrazio Bruna Siviglia per il lavoro che svolge per la Calabria. È un progetto che vorremmo implementare ulteriormente, visto il grande successo».

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Pubblica istruzione Eulalia Micheli. Presente inoltre un videomessaggio del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, on. Vanda Ferro.

Le autorità presenti

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità istituzionali e personalità del mondo giudiziario e delle forze dell’ordine, tra cui:

  • il procuratore capo di Locri Giuseppe Casciaro;
  • il sostituto procuratore della Procura di Reggio Calabria Sara Amerio;
  • il presidente del Tribunale di Reggio Calabria Giuseppe Campagna, che ha dichiarato: «Sono reggino, amo la mia città e sono onorato di essere qui oggi e vedere così tanti giovani talentuosi. La lotta alla mafia non si combatte soltanto nelle aule dei tribunali, ma soprattutto tra i giovani e nelle scuole»;
  • il prefetto Clara Vaccaro;
  • il questore di Reggio Calabria Paolo Sirna;
  • il comandante della Guardia di Finanza Agostino Tortora;
  • il giudice del Tribunale per i minorenni Paolo Ramondino;
  • il direttore degli Istituti penitenziari di Reggio Calabria Rosario Tortorella;
  • il commissario straordinario del Comune di San Luca Rosario Fusaro;
  • Gianni Capparella del Nucleo investigativo anticrimine del DAP di Roma.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia, e a sua moglie Paola Bonaventura, per la testimonianza portata avanti nel corso del progetto.

L’appuntamento, ha annunciato Bruna Siviglia, si rinnova a settembre con la prossima edizione di “Giustizia Umanità – Liberi di scegliere”. 

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