Calabria, via libera al reddito di merito: studenti premiati per restare

La Regione Calabria introduce il Reddito di merito: fino a 1.000 euro al mese per studenti universitari che scelgono di restare e studiare sul territorio

Roberto Occhiuto pagina ufficiale Facebook

La Regione Calabria ha approvato una delibera che introduce il cosiddetto “Reddito di merito”, una misura destinata agli studenti universitari calabresi iscritti negli atenei del territorio. L’annuncio è stato dato dal presidente Roberto Occhiuto, impegnato a Roma su alcuni dossier regionali.

Inizialmente pensata per le sole matricole, l’iniziativa è stata poi estesa a tutti gli studenti universitari che scelgono di proseguire gli studi in Calabria.

Obiettivo: trattenere i giovani talenti

La misura punta a contrastare la mobilità studentesca in uscita, offrendo un incentivo concreto a chi decide di formarsi nella propria regione e costruirvi il proprio percorso professionale.

Secondo quanto evidenziato dal presidente, i dati Almalaurea mostrano come la maggior parte dei laureati che studiano in Calabria tenda poi a rimanere anche per lavorare, contribuendo allo sviluppo locale.

Fino a 1.000 euro al mese

Il Reddito di merito prevede un contributo mensile pari a 1.000 euro, utilizzabile liberamente dagli studenti beneficiari. Il sostegno sarà riconosciuto a partire dal prossimo anno accademico agli studenti in regola con il percorso universitario e con una media elevata.

Protocollo con le università

Per rendere operativa la misura, è prevista la firma di un Protocollo d’intesa tra la Regione e i rettori degli atenei calabresi, in programma il 15 aprile presso la Cittadella regionale.

Un investimento sul futuro della Regione

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia volta a rafforzare il capitale umano calabrese, incentivando la permanenza dei giovani qualificati e favorendo prospettive di crescita economica e occupazionale nel territorio.

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