Calabria, via libera al reddito di merito: studenti premiati per restare
La Regione Calabria introduce il Reddito di merito: fino a 1.000 euro al mese per studenti universitari che scelgono di restare e studiare sul territorio
La Regione Calabria ha approvato una delibera che introduce il cosiddetto “Reddito di merito”, una misura destinata agli studenti universitari calabresi iscritti negli atenei del territorio. L’annuncio è stato dato dal presidente Roberto Occhiuto, impegnato a Roma su alcuni dossier regionali.
Inizialmente pensata per le sole matricole, l’iniziativa è stata poi estesa a tutti gli studenti universitari che scelgono di proseguire gli studi in Calabria.
Obiettivo: trattenere i giovani talenti
La misura punta a contrastare la mobilità studentesca in uscita, offrendo un incentivo concreto a chi decide di formarsi nella propria regione e costruirvi il proprio percorso professionale.
Secondo quanto evidenziato dal presidente, i dati Almalaurea mostrano come la maggior parte dei laureati che studiano in Calabria tenda poi a rimanere anche per lavorare, contribuendo allo sviluppo locale.
Fino a 1.000 euro al mese
Il Reddito di merito prevede un contributo mensile pari a 1.000 euro, utilizzabile liberamente dagli studenti beneficiari. Il sostegno sarà riconosciuto a partire dal prossimo anno accademico agli studenti in regola con il percorso universitario e con una media elevata.
Protocollo con le università
Per rendere operativa la misura, è prevista la firma di un Protocollo d’intesa tra la Regione e i rettori degli atenei calabresi, in programma il 15 aprile presso la Cittadella regionale.
Un investimento sul futuro della Regione
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia volta a rafforzare il capitale umano calabrese, incentivando la permanenza dei giovani qualificati e favorendo prospettive di crescita economica e occupazionale nel territorio.