Caravaggio prende vita: arte e musica al MArRC

Il 30 maggio al Museo Archeologico Nazionale il penultimo appuntamento dei “Concerti al Museo” dell’Orchestra del Teatro Cilea con “Caravaggi e Caravaggeschi”, tra musica barocca e Tableaux Vivants

Concerto Faucitano 2

La XXI Stagione Concertistica dell’Orchestra del Teatro F. Cilea si avvia verso il gran finale con uno degli appuntamenti più suggestivi dei “Concerti al Museo”. Dopo “Joie de Vivre” del 23 aprile e “Il giorno della civetta” del 12 maggio, venerdì 30 maggio alle ore 20.30 la terrazza del Museo Archeologico Nazionale ospiterà “Caravaggi e Caravaggeschi”, uno spettacolo capace di fondere musica, teatro e arti visive in un’unica esperienza immersiva.

Protagonisti della serata saranno i Tableaux Vivants di Teatri 35 insieme alla Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, impegnata nell’esecuzione di musiche di Durante, Pergolesi, Scarlatti e altri autori del Settecento napoletano.

L’“azione concerto” che trasforma i quadri in scena

 A raccontare l’originalità dell’evento è Pasquale Faucitano, presidente dell’Orchestra del Teatro Cilea, che definisce lo spettacolo una vera e propria “azione concerto”.

«È un appuntamento molto particolare – spiega Faucitano – perché unisce musica dal vivo e arte visiva. Durante il concerto i Tableaux Vivants riprodurranno dal vivo i quadri di Caravaggio e dei suoi allievi, costruendo le immagini davanti agli spettatori. Gli attori si vestiranno e si trasformeranno in scena fino a creare il fermo immagine finale, proprio come un dipinto».

Le celebri opere caravaggesche prenderanno così forma sul palco attraverso il gioco del chiaroscuro, mentre l’orchestra accompagnerà ogni quadro con musiche eseguite dal vivo.

«Non saranno rappresentati soltanto dipinti di Caravaggio – aggiunge Faucitano – ma anche opere di artisti caravaggeschi e di autori che si richiamano alla sua poetica e al suo straordinario uso della luce».

La collaborazione con la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli

L’evento nasce dalla collaborazione tra l’Orchestra del Teatro Cilea e la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, realtà con cui Faucitano lavora da molti anni anche come musicista.

«Collaboro con l’Orchestra Scarlatti da quindici anni – racconta – e questo spettacolo l’ho portato in tournée con loro in tutta Europa come primo violino dell’orchestra».

Il repertorio scelto per la serata renderà omaggio alla tradizione musicale napoletana del Settecento.

«Le musiche di Durante, Pergolesi, Corelli e Scarlatti richiamano profondamente Napoli e la sua storia musicale. Sarà un intreccio molto intenso tra sonorità barocche e immagini sceniche».

L’ultimo appuntamento: l’11 giugno il “Concerto Barocco”

La rassegna si concluderà mercoledì 11 giugno alle ore 18.30 con “Concerto Barocco”, ultimo appuntamento della stagione.

Sul palco ci saranno Simonide Braconi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano, il liutista Ugo Nastrucci, il mezzosoprano Chiara Tirotta e il direttore Alessandro Tirotta, accompagnati dall’Orchestra del Teatro Cilea. In programma musiche di Vivaldi e Haendel.

Faucitano annuncia anche un progetto discografico legato al concerto: «Sarà realizzata la registrazione di un CD destinato alla rivista musicale Amadeus. Simonide Braconi suonerà la viola d’amore, uno strumento antico dal suono particolarmente dolce e raffinato, perfetto per il repertorio barocco di Vivaldi».

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