Casa degli Artisti: un sogno da continuare a creare insieme
L’appello di Renato Mollica, fondatore del museo “vivo” a Sant’Ilario dello Ionio: un invito aperto a scuole, creativi e cittadini per contribuire con idee, opere e partecipazione per far crescere la cultura nel territorio
Un museo vivo nato da una promessa e diventato un sogno collettivo. Questa è la Casa degli Artisti nel cuore di Sant’Ilario dello Ionio. Una vera e propria visione diventata realtà grazie a Renato Mollica, cavaliere della Repubblica e promotore culturale da oltre 30 anni che ha messo su un progetto culturale che cresce ogni giorno grazie a passione e impegno.
Nata per onorare una promessa fatta a nonna Carmela, la Casa è oggi un luogo denso di memoria e creatività: un terrazzo che sembra mare, la “Casa del fuoco”, i Pinocchi scolpiti dal Geppetto calabrese, una biblioteca aperta con la “finestra dei libri”, e soprattutto il museo delle mattonelle dipinte, un unicum in tutta Italia. Ovunque i murales che raccontano dei miti greci e dell’anima rurale del Sud e che accolgono i visitatori a partire da quello di benvenuto all’ingresso con la nonna sorridente che invita a entrare.
Un progetto in itinere aperto alla collettività
Casa degli Artisti è un progetto in itinere, un organismo che si nutre del contributo di artisti, studenti, visitatori e appassionati. Ogni angolo è pensato per accogliere nuove idee, installazioni, opere d’arte, testi e visioni. “Pian piano – spiega Renato Mollica – apriremo sempre più stanze, ciascuna con una nuova storia da raccontare, nuovi colori da accogliere, nuove persone da coinvolgere”. Tanti anche gli eventi che vengono man mano organizzati all’interno e sulla Terrazza degli Artisti sempre con lo scopo di promuovere la cultura a 360°.
L’appello: “Entrate, create, partecipate”
Il fondatore lancia un invito chiaro e accorato: “La Casa degli Artisti è un luogo di incontro, scambio e crescita. È aperta a tutti: artisti, associazioni, scuole, cittadini. Chiunque senta di poter dare un contributo, piccolo o grande, è il benvenuto. Perché la cultura è un linguaggio universale capace di unire, stimolare e costruire comunità” aggiunge il fondatore.
La missione è chiara: fare della cultura un motore di trasformazione collettiva e di trasmissione della memoria.
“Qui a Casa degli Artisti siamo convinti che la cultura sia un linguaggio universale, capace di unire e di valorizzare le diversità, di stimolare la creatività e di rafforzare il senso di comunità. La Casa degli Artisti vuole essere un punto di riferimento per chiunque voglia esprimere la propria arte, scoprire nuove forme di espressione o semplicemente partecipare attivamente alla vita culturale del nostro territorio. Un luogo – prosegue Mollica – dove le idee possono prendere forma, dove ogni progetto trova spazio e ogni voce può essere ascoltata. Insieme, possiamo costruire una comunità più aperta, inclusiva e creativa”.
Un invito e un augurio
Per cui l’invito è rivolto scuole, artisti, scrittori, educatori, cittadini curiosi e appassionati: la Casa degli Artisti è il luogo dove l’arte non è solo esposta, ma vissuta. Dove la cultura non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana e condivisa.
“L’augurio – conclude Mollica – è di continuare a crescere insieme, coinvolgendo sempre più giovani, scuole, artisti. Perché l’arte e la cultura se condivise possono davvero cambiare il mondo”.