C’eravamo tanto amati è la rubrica di Antonio Calabrò che parte dal cinema per spaziare su vari orizzonti. Insomma, racconta storie. Storie gloriose (a volte no ma pur sempre storie) su Reggio e la sua gente…
Mare, tempo di vacanze, sapore di sale, corpi seminudi, allegria, amorini che si giurano l’eternità e già
[...]I nostri amici matti sono lo specchio delle disavventure di ciascuno di noi. Perché in ognuno c’è il
[...]La copertina di “C’era una volta a Reggio” – Laruffa Editore – è un acquarello di Pasquale
[...]1942, 21 agosto, ore 6,25 del mattino, cortile di Forte Bravetta, periferia di Roma. I passi del plotone,
[...]Zeus si era stancato dell’insolenza e della protervia degli umani, e in particolar modo dei Frigi, che si
[...]Uno degli spettacoli gratuiti della mia infanzia era l’aeroporto. Quello della mia città è intitolato a
[...]Il vuoto, in realtà, non esiste. O meglio, esiste teoricamente, come lo zero, che non significa nulla ma è
[...]L’ottimo libro-inchiesta di Paolo Morando “Prima di Piazza Fontana- La prova generale” – Editori
[...]Le isole Lofoten, in Norvegia, si trovano duecento chilometri più a Nord del Circolo Polare Artico. Hanno
[...]Reggio è stata a lungo una città greca, con religione, usi, costumi, e relazioni sociali tipiche di quella
[...]C’è evoluzione in tutto, la linea a volte arretra come nelle onde sinusoidali, ma poi riprende a salire,
[...]A molti reggini piace ridere e a tantissimi piace far ridere. Umorismo caustico e spesso surreale, sfottò e
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