Dalla formazione alla piazza: i nuovi clown dei Pagliacci Clandestini

A Reggio Calabria i Pagliacci Clandestini portano in piazza Duomo un teatro sociale fatto di arte, denuncia e immaginazione - FOTO E VIDEO

Pagliacci Clandestini

Come da tradizione, al termine del corso di formazione, i Pagliacci Clandestini presentano i nuovi clown alla città con uno spettacolo nella centralissima piazza Duomo che, nella giornata di ieri, Domenica delle Palme, si è trasformata in un luogo di allegria per grandi e piccini. Il pubblico ha potuto così assistere a performance che spaziano dalla giocoleria alle più classiche esibizioni clownesche.

L’associazione realizza spettacoli teatrali, corsi di clown sociale, workshop di arti circensi, laboratori pedagogici e artiterapie, oltre a svolgere attività clown presso diverse strutture della città di Reggio Calabria.

Pagliacci Clandestini non è soltanto un’associazione di promozione sociale: è molto di più.

È la volontà radicata e ostinata di destrutturare la realtà a cui apparteniamo e che, spesso, siamo costretti a subire. È un sorriso che non reca necessariamente conforto, ma che spinge alla riflessione e alla denuncia di tutto ciò che non vogliamo essere, sentire o patire.

È l’impegno consapevole e creativo di un gruppo di persone che fanno del proprio tempo e dei propri spazi un terreno fertile per uno sviluppo sostenibile della nostra terra: contrario alla logica del malaffare e per nulla incline alle ideologie criminali attraverso le quali, da sempre, si è tentato di educarci.

“Chiudete gli occhi e immaginate il vostro pagliaccio. Immaginatelo come preferite. Ogni pagliaccio è differente e in continua trasformazione; ciascuno possiede una chiave che gli consente di sperimentare realtà altrimenti inaccessibili: non-luoghi in cui le relazioni naturali tra individui perdono la propria umanità e diventano mera occasione di commercio, reclusione e assoggettamento. Continuate a immaginare il vostro pagliaccio: immaginatelo imbarcato clandestinamente in quotidiane storie di abbandono e degrado, costantemente impegnato a rivitalizzare il senso delle cose, a sconfinare tra realtà e possibilità. Immaginatelo felice, moderno Sisifo mascherato da Don Chisciotte. Immaginatelo veloce e agile, oppure lento e impacciato; con un fare un po’ francese e un accento un po’ tedesco, un po’ filosofo e un po’ Arlecchino. Immaginatelo panciuto e sensibile, ma di sana e robusta costituzione. Elegante, affascinante, grottesco e irriverente”. Questo l’invito dei Pagliacci Clandestini perchè “un mondo diverso è possibile solo iniziando a immaginarlo: al vostro pagliaccio il diritto di abitarlo e condividerlo”.

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