Demetra prende vita alla Casa degli Artisti di Sant’Ilario

Domani, alla Casa degli Artisti di Sant’Ilario dello Ionio si inaugura “Demetra”, opera in terracotta realizzata dagli studenti del Liceo Artistico di Siderno

Demetra

Sant’Ilario dello Ionio si prepara ad accogliere un momento di grande valore culturale e simbolico. Domani, 14 aprile 2026 alle ore 10:00, presso la Casa degli Artisti, si terrà l’inaugurazione ufficiale di “Demetra”, un’opera in terracotta realizzata dagli studenti del Liceo Artistico di Siderno (RC).

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sant’Ilario dello Ionio, vedrà la partecipazione delle istituzioni scolastiche e delle autorità civili e militari. Saranno presenti la dirigente scolastica, i docenti e gli studenti del liceo, il sindaco del Comune e l’assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Calabria, Dott.ssa Eulalia Micheli. L’evento è aperto all’intera cittadinanza.

Il progetto: scuola e territorio in dialogo

L’opera nasce nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro promosso dall’associazione Azulejos International e dalla Casa degli Artisti.

Come spiega Renato Mollica, presidente di Azulejos e direttore artistico nonché fondatore della Casa degli Artisti, si tratta di «un progetto di alternanza scuola-lavoro realizzato con Azulejos e, di riflesso, per la Casa degli Artisti: un pannello in terracotta di 70×100, molto suggestivo, raffigurante la dea Demetra, creato dagli alunni insieme ai docenti del Liceo Artistico di Siderno».

Un percorso che ha unito formazione teorica e pratica: «I ragazzi – sottolinea Mollica – studiavano la mattina e nel pomeriggio dedicavano ulteriori ore alla realizzazione dell’opera. Un impegno che è stato riconosciuto e formalizzato come attività di alternanza scuola-lavoro».

L’opera prende forma

L’opera, concepita come pannello, è stata adattata e installata come murales sulle pareti della Casa degli Artisti.

«E’ stato rimontato sulla facciata di Casa degli Artisti – racconta Mollica – individuando con attenzione la posizione più adatta».

La collocazione scelta, infatti, non è casuale: «Si trova all’estremo della prima casa, accanto a Persefone, il primo murales realizzato nel 2022 quando abbiamo aperto la Casa».

Una scelta carica di significato: «Abbiamo voluto mettere madre e figlia vicine, Demetra e Persefone. È un aspetto a cui tengo molto» evidenzia Mollica.

Arte pubblica come memoria condivisa

«Alla cerimonia parteciperanno, oltre alle autorità civili e militari, al dirigente scolastico del polo liceale, i docenti che hanno seguito la realizzazione dell’opera e gli studenti protagonisti del progetto. Saranno presenti tutti coloro che hanno contribuito a questo lavoro – aggiunge Mollica – insieme al sindaco e a chiunque vorrà intervenire. L’invito è rivolto a tutta la collettività».

L’inaugurazione di “Demetra” va oltre la conclusione di un percorso didattico e rappresenta un momento di restituzione alla comunità. Un’opera che arricchisce il patrimonio artistico locale e rafforza il legame tra scuola, territorio e identità culturale.

In questo dialogo tra mito e contemporaneità, tra giovani artisti e spazio pubblico, la Casa degli Artisti si conferma luogo vivo di creatività e partecipazione, dove l’arte diventa racconto collettivo e memoria condivisa.

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