Donne, ingegno e territorio

A Reggio Calabria l’assemblea nazionale AIDIA: protagoniste le donne tra ingegneria, architettura e sviluppo del territorio

AIDIA ASSEMBLEA

Si è svolta a Reggio Calabria l’assemblea nazionale di AIDIA (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti), un appuntamento che ha riunito professioniste provenienti da 23 sezioni italiane, a poco più di un anno dalla costituzione della sezione cittadina, oggi composta da oltre 70 aderenti.

Nel corso dell’iniziativa, il Sindaco Metropolitano facente funzioni Carmelo Versace ha portato il proprio saluto istituzionale, sottolineando il valore dell’evento per il territorio.

“Ha fatto bene la presidente nazionale ad accettare l’invito della sezione reggina di AIDIA di celebrare l’assemblea nazionale in riva allo Stretto, perché oltre a valorizzare le bellezze della nostra città, conse-gna ufficialmente un riconoscimento alla sezione cittadina dell’associazione dello straordinario lavoro svolto in pochissimo tempo dalla sua costituzione, grazie al contributo delle professioniste che, con la loro passione, le loro idee e le loro competenze, stanno offrendo un valore aggiunto al territorio”.

Il ruolo delle professioniste e la centralità del territorio

Nel suo intervento, Versace ha evidenziato il contributo delle socie AIDIA nello sviluppo culturale e professionale del contesto locale.

“Lo sforzo della presidente Tripodi e di tutte le socie – ha aggiunto Versace – va nella direzione di proiet-tare la missione dell’associazione oltre i confini territoriali senza rinunciare a valorizzare le eccellenze e le potenzialità di Reggio Calabria, ribaltando gli stereotipi sulla definizione della nostra città di destina-zione periferica. L’iniziativa di oggi dimostra che la Città Metropolitana è centralissima rispetto all’attenzione di associazioni, ordini professionali e di tutte quelle realtà che progettano futuro e che so-no incubatori di idee e programmazione a grande impatto accademico e formativo”.

Il convegno nazionale tra innovazione e futuro

L’assemblea è stata accompagnata dal convegno nazionale “Oltre i confini – Donne, Scienza e Ingegno tra Terra, Mare e Spazio”, tenutosi il 27 marzo nella cornice della terrazza del Museo Archeologico Nazionale, preceduto dalla cerimonia di apertura alla presenza delle istituzioni.

L’iniziativa ha valorizzato il ruolo delle donne nei settori dell’ingegneria e dell’architettura, offrendo uno spazio di confronto su innovazione, scenari futuri e leadership femminile. Il tema del superamento dei confini, sia geografici sia culturali, ha guidato i lavori articolati in tre sessioni dedicate a Terra, Mare e Spazio.

Un percorso di crescita e valorizzazione femminile

Accanto agli interventi di accademiche, professioniste e rappresentanti del territorio, spazio è stato riservato anche ai contributi selezionati tramite una call nazionale, destinati a confluire in una futura pubblicazione. A chiudere il convegno è stato l’intervento della scienziata Prof.ssa Ing. Amalia Ercoli Finzi, figura di riferimento dell’ingegneria aerospaziale italiana.

L’evento si è inserito in un percorso più ampio promosso da AIDIA Reggio Calabria per la diffusione delle competenze tecnico-scientifiche al femminile, già avviato con il ciclo di laboratori “Donne che progettano il futuro”. Un impegno volto a rafforzare il contributo delle donne come motore di innovazione e crescita culturale del territorio.

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