Edipo ed Elettra, due tragedie una sola passione per I Simposi del Mercoledì
Domani pomeriggio presso la sala Giuffrè della Biblioteca de Nava per il ciclo dell’AIParC un focus sulle due tragedie che avvieranno le rappresentazioni 2025 al teatro greco di Siracusa
Due tragedie, una sola passione. Con “Edipo a Colono ed Elettra” nell’ambito de I Simposi del Mercoledì, domani alla biblioteca De Nava, l’AIParC celebra le due tragedie di Sofocle in occasione del 60esimo ciclo delle rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa.
Due tragedie, un unico denominatore
La scelta di omaggiare gli eroi di Sofocle non è casuale. Entrambi sono al servizio di un’idea e di una passione unica: “Edipo, anziano, stanco, mendìco e lacero, vuole essere sepolto lontano dalla sua città e dai soprusi ricevuti, vicino ad Atene. Elettra – spiega l’AIParC – è posseduta da un abisso di dolore sopportato grazie ad un’unica, violentissima passione, quella della vendetta, in una tensione continua e furente che non si placa neppur dopo la prima pugnalata inferta da Oreste a Clitemnestra”.
Oltre che un omaggio al 60esimo ciclo del teatro greco di Siracusa, si tratta anche di “un focus su entrambe le tragedie di Sofocle che sembrano apparentemente slegate – conferma il presidente nazionale AIParC, Salvatore Timpano – e invece sono unite da un unico comune denominatore: l’obiettivo assoluto dei due personaggi. Quello di Edipo di farsi seppellire lontano da Tebe e quello della vendetta nella figura di Elettra. Questi due elementi uniti oltre ad essere propedeutici per la visione delle due tragedie con una lettura anche dal punto di vista drammaturgico, completano un quadro abbastanza originale”.
Peraltro, ricorda il presidente Timpano “il nostro evento si svolgerà proprio alla vigilia dell’inizio del ciclo annuale 2025 del teatro greco di Siracusa che comincerà il 9 maggio con queste due tragedie partendo proprio da Elettra”.
Il programma dell’incontro
L’incontro è previsto per le ore 16:45 di domani, mercoledì 7 maggio, presso la sala Giuffrè della biblioteca De Nava.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e del presidente Salvatore Timpano, che introduce e modera l’evento, relazionerà Francesca Neri, docente e critico letterario.