Ezequiel Peressini racconta la Global Sumud Flotilla
Un racconto dal cuore del Mediterraneo: Ezequiel Peressini racconta la Global Sumud Flotilla, tra attivismo, arresto e resistenza civile, alla Casa del Popolo Ruggero Condò di Reggio Calabria
Domani, lunedì 22 dicembre alle ore 18:30, la Casa del Popolo Ruggero Condò di Reggio Calabria ospiterà un incontro pubblico dedicato alla Global Sumud Flotilla, una delle più imponenti iniziative internazionali di attivismo civile degli ultimi anni.
Protagonista della serata sarà Ezequiel Peressini, attivista e membro della Flotilla, che porterà la propria testimonianza diretta nel corso di un’intervista aperta al pubblico. Peressini è stato arrestato e successivamente rilasciato dall’esercito israeliano, esperienza che segna in modo indelebile il racconto di una mobilitazione nata dal mare e rivolta al mondo.
La Global Sumud Flotilla viene ricordata come un evento storico: per la prima volta oltre 50 imbarcazioni, con quasi 500 membri di equipaggio provenienti da 44 Paesi, hanno solcato insieme il Mediterraneo con l’obiettivo dichiarato di attirare l’attenzione internazionale sulla situazione palestinese e sulle scelte politiche del governo guidato da Benjamin Netanyahu. Un’azione collettiva che, nelle parole degli attivisti, ha cercato di “muovere le coscienze delle masse” attraverso una forma di resistenza civile non armata e transnazionale.
L’incontro di Reggio Calabria si propone come uno spazio di ascolto e riflessione, in cui il racconto personale si intreccia alla dimensione politica e umanitaria. La testimonianza di Peressini offrirà uno sguardo dall’interno su una missione che ha unito culture, lingue e provenienze diverse, nel nome di un messaggio comune di solidarietà e perseveranza, racchiuso nel termine arabo sumud, che significa “resilienza”.
L’appuntamento è fissato presso la Casa del Popolo Ruggero Condò, in via Pio XI n. 94, a Reggio Calabria. Un’occasione per conoscere da vicino una pagina recente di attivismo internazionale e per interrogarsi, attraverso le parole di chi l’ha vissuta, sul ruolo della società civile nei conflitti contemporanei.