Fair play, il gioco della vita a Reggio Calabria
Il 15 aprile 2026 presso la sala Perri di palazzo Alvaro “Fair Play… mettiamoci in gioco”: evento educativo su sport, regole e valori con istituzioni e FIGC
Non solo competizione, ma educazione. È questo il cuore dell’evento “Fair Play… mettiamoci in gioco”, in programma il 15 aprile 2026 alle ore 17:00 presso la Sala Conferenze “F. Perri” di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Un appuntamento che intende promuovere il fair play come valore fondamentale, interpretato non solo come rispetto delle regole sportive, ma come strumento educativo capace di insegnare a vivere la sconfitta, gestire la vittoria e affrontare le sfide della vita.
I saluti istituzionali
Ad aprire i lavori saranno i rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo:
- Prof. Paolo Albino, Presidente Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38
- Dott. Carmelo Versace, Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria
- Dott. Gianluca Gaetano, Sindaco della Città di San Ferdinando
- Dott. Domenico Arena, Presidente LND FIGC Reggio Calabria
- Dott. Francesco Filomia, Presidente AIA Calabria
- Dott. Giuseppe Chinè, Procuratore Federale FIGC
Il confronto tra istituzioni e giustizia sportiva
Il dibattito sarà moderato dal dott. Antonio Enrico Squillace, della Procura Federale FIGC, e vedrà la partecipazione di autorevoli relatori:
- Dott.ssa Clara Vaccaro, Prefetto di Reggio Calabria
- Dott. Paolo Sirna, Questore di Reggio Calabria
- Dott. Saverio Mirarchi, Presidente LND FIGC Calabria
- Avv. Dario Perugini, Procuratore Federale Aggiunto FIGC
- Avv. Giorgio Ricciardi, docente presso la Procura Federale FIGC
- Dott. Francesco Capraro, collaboratore Procura Federale FIGC, già dirigente AIA CAN A e B
- Prof.ssa Angela Busacca, docente di diritto sportivo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria
Un messaggio che va oltre lo sport
A chiudere i lavori sarà il dott. Massimo Fedele, direttore RAI Calabria.
L’iniziativa, organizzata dal Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38, si propone come momento di riflessione condivisa tra istituzioni, giustizia sportiva e mondo accademico, per ribadire il valore educativo dello sport come palestra di legalità, rispetto e crescita personale.