Falcone e Borsellino in scena: Marco Mittica a Casa Condò

Ieri lo spettacolo teatrale di e con Marco Mittica, "La partita non è ancora finita" su Falcone e Borsellino, tra memoria civile legalità e metafore calcistiche (FOTO e VIDEO)

Marco Mittica Casa Condò

Presso la Casa del Popolo, sede della sezione ANPI Ruggero Condò, è andato in scena ieri lo spettacolo “La partita non è ancora finita”, di e con Marco Mittica: un racconto teatrale che restituisce voce, umanità e forza civile alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

La partita non è ancora finita, scritto e interpretato dallo stesso Marco Mittica, affronta il tema della legalità attraverso un linguaggio accessibile e diretto, pensato per coinvolgere anche il pubblico più giovane. Lo spettacolo propone un racconto teatrale in cui la metafora calcistica diventa la chiave narrativa per rievocare la lotta dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino contro la criminalità organizzata.

La narrazione alterna cronaca e fantasia, facendo dialogare la vita di due figure simboliche con l’immaginario quotidiano di un bambino che gioca a pallone.

Dal trasferimento forzato all’Asinara nel 1985 fino alla sentenza della Cassazione, il percorso si sviluppa tra speranze, ostacoli, intuizioni e delusioni, restituendo un ritratto umano e partecipe dei due magistrati. Senza retorica, ma con intensità, lo spettacolo costruisce un progetto di memoria collettiva, sottolineando l’urgenza di radicare nei più giovani i valori della giustizia, della libertà e della responsabilità civile.

A oltre trent’anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, “La partita non è ancora finita” è un invito a non smettere di giocare questa partita, a partire dai luoghi dell’educazione, della cultura e della memoria condivisa.

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