Gianni Versace, il sogno calabrese raccontato all’UNIDA da Mimmo Calopresti

A Reggio Calabria, ieri la proiezione del film “Gianni Versace – L’Imperatore dei Sogni” di Mimmo Calopresti: cinema, memoria e identità calabrese all’Università Dante Alighieri - GALLERY E VIDEO

Mimmo Calopresti UNIDA

Il cinema ha incontrato la memoria, la creatività e l’identità calabrese ieri pomeriggio, 7 agosto 2026, all’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, dove si è tenuta la proiezione del film evento “Gianni Versace – L’Imperatore dei Sogni”, alla presenza del regista Mimmo Calopresti.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di particolare interesse culturale per l’Ateneo, attraverso il racconto cinematografico della vita e della visione artistica di Gianni Versace, uno degli stilisti italiani più conosciuti nel mondo.

Il film, diretto da Mimmo Calopresti, vede nel cast Leonardo Maltese e Vera Dragone. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Calopresti insieme a Monica Zapelli, mentre la fotografia è di Federico Torres, i costumi di Maria Fassari e le musiche di Andrea Fornaciari.

Il confronto con Mimmo Calopresti

Ad anticipare la proiezione è stato il confronto con il regista, un momento di dialogo dedicato alla figura di Gianni Versace e al significato della sua esperienza artistica e umana.

L’incontro è stato coordinato da Giuseppe Bova, vicepresidente del CdA UniDA, mentre a dialogare con Mimmo Calopresti è stata Ilda Tripodi, consigliere del CdA UNIDA. I saluti istituzionali sono stati affidati a Giuseppe Quattrone, consigliere del CdA UNIDA.

Nel corso dell’incontro, Calopresti ha affrontato la figura di Versace non soltanto come protagonista della moda internazionale, ma anche come uomo e innovatore, capace di trasformare la propria esperienza e le proprie radici in un linguaggio creativo riconosciuto in tutto il mondo.

Uno degli aspetti sottolineati dal regista riguarda proprio il rapporto tra Versace e la sua terra d’origine. Secondo il racconto proposto da Calopresti, il legame con la Calabria non sarebbe stato marginale, ma avrebbe accompagnato profondamente il percorso creativo dello stilista, fino a riflettersi nelle sue creazioni e nei suoi interventi pubblici, anche nelle interviste rilasciate sulla scena internazionale.

Cinema e identità italiana

La scelta dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di ospitare la proiezione assume un significato che va oltre la singola serata cinematografica.

L’appuntamento, infatti, è stato presentato come un primo passo verso una più ampia rassegna culturale promossa dall’Ateneo, con l’obiettivo di utilizzare il cinema e le altre espressioni della cultura italiana come strumenti di conoscenza e di dialogo con il mondo.

È un percorso che si inserisce nella missione stessa dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri”: contribuire alla conoscenza della lingua, della cultura e dell’identità italiana nel mondo.

E proprio la storia di Gianni Versace, artista partito dalla Calabria e arrivato a conquistare una dimensione internazionale, si presta a diventare una narrazione emblematica di questo rapporto tra radici e apertura al mondo.

Attraverso il film di Mimmo Calopresti, la figura dello stilista viene così riportata anche dentro il paesaggio culturale della sua terra, restituendo alla Calabria una parte di quella storia che, attraverso la moda, ha assunto una dimensione universale.

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