I PanPers al Cilea: terapia di coppia … ma d’urto
Una chiacchierata con il duo comico Andrea Pisani e Luca Peracino prima di salire ieri sera sul palco del teatro Cilea per lo spettacolo "Terapia di coppia"
Un’idea che nasce dalla loro storia: amici da oltre trent’anni e colleghi da circa venti, con inevitabili “squilibri” trasformati in materia comica.
Il segreto della loro solidità?
«Ci conosciamo da quando eravamo ragazzini, prima ancora di lavorare insieme. Questo aiuta. E poi non abbiamo mai fatto una società: restiamo amici, imparando a convivere con le differenze» postilla Andrea.
Differenze che diventano spunto narrativo: «Lo spettacolo è una scusa per raccontare il dualismo che c’è in ognuno di noi – continua Pisani -. C’è chi ama la moka e chi le cialde… noi siamo entrambe le cose».
Sul desiderio – spesso malizioso – di vederli divisi, risponde con leggerezza Luca: «Più che altro qualcuno ci spera, ma ci spiace deluderli».
I numeri, d’altronde, parlano chiaro: pubblico trasversale, dai più giovani agli adulti, costruito negli anni attraverso teatro, tv e web.
«Abbiamo imparato a differenziare – spiegano –. Dai programmi come Colorado ai progetti più recenti, ogni esperienza ha portato un pubblico diverso. Se sei “arcobaleno”, attiri gusti differenti».
E il successo odierno è frutto di un lungo percorso: «Non è sempre stato così. Ci sono stati anni in cui nei teatri si “sopravviveva”. Oggi, raccogliamo ciò che abbiamo costruito».
Una comicità, la loro, che ha saputo evolversi: «Siamo cambiati anche noi. Non possiamo più essere i ragazzini di una volta. Cerchiamo contenuti più veri, più umani, evitando la risata facile o il trash. In passato siamo stati anche volgari, ma era un’altra fase. Oggi, vogliamo qualcosa che ci rappresenti davvero» sottolinea Andrea.
E quando si parla del loro rapporto, emerge una complicità autentica: «Ci compensiamo», dicono senza esitazioni, tra battute e frecciate affettuose che confermano un’alchimia rara.
Sul futuro, le idee sono chiare: lo spettacolo continuerà anche nella prossima stagione, mentre in tv prosegue l’esperienza con Only Fun. Ma dopo il tour, spazio a una pausa: «Tre mesi senza fare nulla, come non succede dal liceo» rincara Andrea.
E tra teatro e televisione, la preferenza è netta: «Il teatro è più libero. In tv, ci sono tante figure che decidono per te. Sul palco, invece, sei al cento per cento quello che vuoi essere» – conclude Pisani che si congeda facendo un passaggio sul ritorno a Reggio Calabria: «Eravamo già stati qui anni fa e ricordavamo un pubblico incredibile. Non vedevamo l’ora di tornare».
E, a giudicare dall’accoglienza, quello di ieri sera è stato solo un arrivederci.