I PanPers al Cilea: terapia di coppia … ma d’urto

Una chiacchierata con il duo comico Andrea Pisani e Luca Peracino prima di salire ieri sera sul palco del teatro Cilea per lo spettacolo "Terapia di coppia"

PanPers
Teatro gremito, entusiasmo alle stelle e risate assicurate: i PanPers hanno fatto centro ancora una volta, registrando ieri sera un meritato sold out al teatro “Francesco” Cilea di Reggio Calabria, nell’ambito dell’evento organizzato da Arts Promotion di Mario Russo.Prima di salire sul palco, Andrea Pisani e Luca Peracino si sono concessi a una chiacchierata tra ironia e riflessione, anticipando i temi dello spettacolo, una vera e propria “terapia di coppia”… ma d’urto.«Speriamo che l’urto sia dato dal divertimento – raccontano sorridendo – la terapia la facciamo noi. Abbiamo reinventato il concetto di terapia di coppia: non riguarda solo fidanzati o coniugi, ma tutte le relazioni, anche lavorative».

Un’idea che nasce dalla loro storia: amici da oltre trent’anni e colleghi da circa venti, con inevitabili “squilibri” trasformati in materia comica.

Il segreto della loro solidità? 

«Ci conosciamo da quando eravamo ragazzini, prima ancora di lavorare insieme. Questo aiuta. E poi non abbiamo mai fatto una società: restiamo amici, imparando a convivere con le differenze» postilla Andrea.

Differenze che diventano spunto narrativo: «Lo spettacolo è una scusa per raccontare il dualismo che c’è in ognuno di noi – continua Pisani -. C’è chi ama la moka e chi le cialde… noi siamo entrambe le cose».

Sul desiderio – spesso malizioso – di vederli divisi, risponde con leggerezza Luca: «Più che altro qualcuno ci spera, ma ci spiace deluderli».

I numeri, d’altronde, parlano chiaro: pubblico trasversale, dai più giovani agli adulti, costruito negli anni attraverso teatro, tv e web.

«Abbiamo imparato a differenziare – spiegano –. Dai programmi come Colorado ai progetti più recenti, ogni esperienza ha portato un pubblico diverso. Se sei “arcobaleno”, attiri gusti differenti».

E il successo odierno è frutto di un lungo percorso: «Non è sempre stato così. Ci sono stati anni in cui nei teatri si “sopravviveva”. Oggi, raccogliamo ciò che abbiamo costruito».

Una comicità, la loro, che ha saputo evolversi: «Siamo cambiati anche noi. Non possiamo più essere i ragazzini di una volta. Cerchiamo contenuti più veri, più umani, evitando la risata facile o il trash. In passato siamo stati anche volgari, ma era un’altra fase. Oggi, vogliamo qualcosa che ci rappresenti davvero» sottolinea Andrea.

E quando si parla del loro rapporto, emerge una complicità autentica: «Ci compensiamo», dicono senza esitazioni, tra battute e frecciate affettuose che confermano un’alchimia rara.

Sul futuro, le idee sono chiare: lo spettacolo continuerà anche nella prossima stagione, mentre in tv prosegue l’esperienza con Only Fun. Ma dopo il tour, spazio a una pausa: «Tre mesi senza fare nulla, come non succede dal liceo» rincara Andrea.

E tra teatro e televisione, la preferenza è netta: «Il teatro è più libero. In tv, ci sono tante figure che decidono per te. Sul palco, invece, sei al cento per cento quello che vuoi essere» – conclude Pisani che si congeda facendo un passaggio sul ritorno a Reggio Calabria: «Eravamo già stati qui anni fa e ricordavamo un pubblico incredibile. Non vedevamo l’ora di tornare». 

E, a giudicare dall’accoglienza, quello di ieri sera è stato solo un arrivederci.

 

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