Il blues che arriva dal Sud: Vincenzo Tropepe a Pentedattilo

Le radici del blues americano incontrano il borgo di Pentedattio: domani, sabato 3 gennaio Vincenzo Tropepe live a I Cinque Calici per un aperitivo culturale tra musica e racconti

Tropepe

Un frammento autentico di storia del blues fa tappa nel cuore dell’Aspromonte. Domani, sabato 3 gennaio, alle ore 17.00, il borgo antico di Pentedattilo ospita Vincenzo Tropepe, protagonista di un incontro musicale intimo e carico di suggestioni, negli spazi de I Cinque Calici, enoteca e bottega tipica situata in via Lanzaro, nel centro storico del paese.

Le radici del blues americano si intrecciano con l’atmosfera sospesa e senza tempo del borgo, dando vita a un’esperienza che va oltre il semplice concerto. Quella di Tropepe è una passione nata prestissimo: a soli sette anni costruisce da sé la sua prima chitarra, una solid body con corde in ferro filato. Da quella scintilla prende forma un percorso artistico lungo oltre trent’anni.

Nella sua carriera, Vincenzo Tropepe ha collaborato con artisti della scena internazionale – dai Delta Moon a Jonny Kaplan – e ha calcato i palchi degli Stati Uniti, dalla Georgia al Texas, portando con sé un blues viscerale, contaminato da world music e profondamente radicato nella tradizione. Lo studio dei grandi maestri, come Robert Johnson e Skip James, si traduce in uno sound personale, autentico e graffiante, scrivono gli organizzatori.

«Non capita tutti i giorni di poter dialogare, in una cornice così intima, con un artista che ha condiviso il palco con protagonisti del Southern Rock e del blues mondiale», spiegano.

Appuntamento, dunque, questo sabato per un aperitivo culturale «di grande qualità, tra musica e racconti del blues, con il primo mini-evento del Cinque Calici Club».

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