Il Cilea applaude Casagrande: “La prova del 9” conquista il teatro
Il teatro Cilea di Reggio Calabria ha riabbracciato Maurizio Casagrande tornato sul palco per l'ODA di Piromalli con una pièce divertente, ritmata e sorprendentemente profonda (Fotogallery)
C’è un momento, a teatro, in cui capisci che la serata è quella giusta: quando le luci si abbassano e in platea si avverte quell’eccitazione leggera, fatta di attesa e curiosità. È esattamente da lì che è partita ieri sera “La prova del 9”, andando in scena al Teatro “Francesco Cilea” e regalando al pubblico uno spettacolo capace di conquistare sin dai primi istanti.
La massima culla dell’arte reggina ha così riabbracciato Maurizio Casagrande, attore amatissimo, tornato sul palco reggino grazie al lavoro e alla visione del direttore artistico Peppe Piromalli, che continua a costruire una stagione attenta alla qualità e al dialogo con il pubblico. Casagrande trascina la sala con il suo carisma inconfondibile, dando vita a una pièce divertente, ritmata e sorprendentemente profonda, dove la risata non è mai fine a sé stessa. Accanto a lui, una compagnia affiatata e convincente: Ania Cecilia e Bruno Galasso, che contribuiscono con misura e ritmo a rendere la narrazione fluida e sempre brillante.
Uno degli elementi più riusciti dello spettacolo è l’alchimia perfetta tra musica e recitazione. I due linguaggi non si limitano ad affiancarsi, ma si intrecciano fino a diventare un corpo unico, una narrazione fluida che accompagna l’azione scenica e ne amplifica emozioni e significati. La musica non è semplice commento, ma parte viva del racconto.
“La prova del 9” funziona perché è un gioco teatrale ben calibrato, in cui ogni artista impone la propria forza e la voce narrativache caratterizza la pièce.Le note accompagnano, provocano, dialogano con i personaggi, mentre la recitazione scorre fluida, naturale, capace di alternare comicità travolgente e momenti di riflessione più intima. Il risultato è uno spettacolo dinamico, che non concede pause alla noia e mantiene vivo il contatto con la platea.
Il pubblico del teatro “Cilea” risponde con entusiasmo crescente, lasciandosi coinvolgere fino all’ultimo applauso, lungo e sentito, che suggella una serata di autentico teatro.
A fine spettacolo, visibilmente soddisfatto, il direttore artistico Peppe Piromalli ha commentato: «Riportare Maurizio Casagrande sul palco del Cilea era un desiderio forte. La risposta del pubblico ci ripaga del lavoro fatto e conferma che Reggio Calabria ha fame di teatro di qualità, capace di emozionare e divertire insieme».
Una serata riuscita, dunque, che segna un altro punto importante nel percorso artistico del “Cilea” e ribadisce il valore di un teatro che sa essere vivo, popolare e profondamente umano.