Il concerto di Massimo Cusato e Michele Ranieri apre la rassegna estiva a Casa degli Artisti
La Casa degli Artisti di Sant’Ilario dello Ionio ospita tre eventi speciali ad agosto 2025: oltre la musica d’autore del 4 agosto, un campo artistico scout e la presentazione del libro "I Campi di Salò" di Carlo Spartaco Capogreco
Sospesa tra l’arte e il paesaggio, affacciata sullo Ionio e circondata dai monti dell’Aspromonte, la Casa degli Artisti di Sant’Ilario dello Ionio si conferma anche quest’anno come epicentro di iniziative culturali di alto profilo. Ad inaugurare gli appuntamenti previsti ad agosto 2025, scelti con cura dal suo fondatore Renato Mollica, per offrire qualità, interazione e profondità, il tributo musicale a Pino Daniele con Massimo Cusato e Michele Ranieri.
Il 4 agosto il tributo a Pino Daniele
Il primo evento si terrà lunedì 4 agosto nella Terrazza degli Artisti con una serata dedicata alla musica del grande Pino Daniele, interpretata da due musicisti calabresi di spicco: Massimo Cusato e Michele Ranieri.
Cusato, originario di Gerace, è un percussionista riconosciuto a livello internazionale, tra i fondatori dei Quartaumentata e ideatore del volume ABC del Tamburello Tradizionale Calabrese. Dopo collaborazioni con artisti come Eugenio Bennato, Simone Cristicchi e Paola Turci, torna nella Locride con un progetto raffinato e coinvolgente. Ad accompagnarlo sarà Michele Ranieri, polistrumentista e corista di Samuele Bersani, che ha suonato anche con Fabio Concato e Mannarino. Il duo propone un repertorio selezionato, in omaggio alla poetica e alla musicalità di Pino Daniele, in un’atmosfera raccolta e dialogica.
“Massimo è rimasto colpito dalla nostra terrazza due anni fa. Quando mi ha proposto questo progetto con Michele ho capito subito che era perfetto per la Casa degli Artisti”, racconta Renato Mollica, fondatore e direttore artistico di Casa degli Artisti. “Qui non si fanno eventi tanto per farli, ma serate scelte con attenzione, pensate per il luogo e per chi partecipa. L’arte deve parlare con chi ascolta, generare scambio e relazione”.
L’appuntamento prevede apericena alle 20:30 e concerto alle 21:00.
6 agosto: un campo artistico sulla Terrazza degli Artisti
Il 6 agosto sarà invece dedicato alla creatività giovanile. Una squadra del Gruppo Scout Altair Reggio Calabria 10, composta da ragazzi tra gli 11 e i 15 anni, vivrà una giornata e una notte alla Casa degli Artisti, trasformando la terrazza panoramica in uno spazio di creazione collettiva.
“Il gruppo sarà impegnato in un piccolo progetto artistico che resterà qui, a Casa degli Artisti. Dormiranno con i loro sacchi a pelo, circondati dai colori e dall’energia del nostro museo”, spiega Mollica. “È un’esperienza unica: dormire in un luogo di arte, in un museo, a metà tra sogno e realtà”.
L’iniziativa si inserisce nella vocazione educativa e inclusiva della Casa, che si presenta come organismo vivo e partecipato, aperto alla comunità e alle nuove generazioni.
14 agosto: la storia dei Campi di Salò
Il trittico di eventi si chiuderà il 14 agosto con la presentazione del libro “I Campi di Salò – Internamento ebraico e Shoah in Italia” (Einaudi) dello storico Carlo Spartaco Capogreco, professore ordinario all’Università della Calabria e tra i massimi studiosi italiani della Shoah.
L’autore dialogherà con Federica Mollica, dottoranda all’Università di Salerno, e con l’architetto Vincenzo Mollica, promotore culturale. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Pasquale Brizzi e di Renato Mollica, l’incontro darà spazio all’interazione con il pubblico, nel solco di una tradizione che predilige la qualità alla quantità.
“Non ci interessa presentare venti libri, ma cinque scelti bene. Capogreco, originario di Sant’Ilario, è una voce autorevole, e questo libro affronta un tema fondamentale con rigore e sensibilità. Anche in questo caso, si tratta di un evento pensato per chi ama approfondire, per chi cerca contenuti e approfondimento”, sottolinea Mollica.
Casa degli Artisti: un progetto che cresce con la comunità
La Casa degli Artisti di Sant’Ilario dello Ionio non è solo un museo, ma un luogo vivo di memoria e visione, nato da una promessa fatta alla nonna Carmela e trasformato in realtà grazie all’impegno trentennale del cavaliere della Repubblica Renato Mollica. Tra murales ispirati ai miti greci, una biblioteca a cielo aperto e il museo unico delle mattonelle dipinte, la Casa continua ad attrarre artisti, studenti, curiosi e appassionati, offrendo esperienze intime e significative, lontane dai grandi circuiti ma radicate profondamente nel territorio. “Il nostro obiettivo non è fare eventi per riempire il calendario, ma creare occasioni che restino. Che si tratti di concerti, presentazioni o incontri con i giovani, tutto nasce da una selezione attenta e da un’idea di cultura che sia condivisione, dialogo, bellezza”, conclude Mollica.
Per info e prenotazioni: 3932206250