La Calabria dei Bronzi si accende stasera: cinque luoghi, un unico racconto

Stasera 7 agosto cinque luoghi della Calabria, a partire dal MArRC, si illuminano per il Mese dei Bronzi di Riace. Ecco il programma tra musica, mito e patrimonio culturale

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Stasera, venerdì 7 agosto, cinque luoghi della cultura calabrese si illuminano contemporaneamente per il “Mese dei Bronzi di Riace – La Calabria del Mito”, la rassegna promossa dalla Regione Calabria e finanziata nell’ambito di “Calabria Straordinaria”. Un viaggio diffuso tra musica, teatro, archeologia e narrazione che trasforma i Bronzi da simbolo di Reggio Calabria in un patrimonio capace di raccontare l’intera regione.

È il cuore della prima edizione del “Mese dei Bronzi di Riace”, iniziativa realizzata ai sensi della L.R. n. 19/2023 con l’obiettivo di costruire un racconto contemporaneo della Magna Grecia attraverso linguaggi artistici diversi e una rete di luoghi della cultura distribuiti nelle cinque province calabresi.

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria rappresenta il fulcro scientifico e simbolico del progetto, ma il racconto si estende a musei, parchi archeologici, castelli e altri luoghi identitari della Calabria, in un modello unitario e policentrico pensato per rafforzare l’attrattività turistica, diffondere la conoscenza dell’identità della Magna Grecia e generare un sistema culturale capace di produrre anche ricadute economiche e sociali.

Stasera cinque luoghi, un unico racconto

Dopo l’anteprima del 4 agosto a Bianco, con il concerto all’alba della pianista e cantante cubana Jany McPherson sulla scogliera di Capo Bruzzano, questa sera alle 21:00 il progetto entra nel vivo con un evento simultaneo in cinque luoghi simbolo della Calabria.

Il format prevede, in ciascuna sede, visita guidata gratuita, musica dal vivo e lettura scenica: un modo per mettere in relazione patrimonio, mito e contemporaneità e raccontare, attraverso la musica e la parola, la storia ancora avvolta nel mistero dei Bronzi e del mondo della Magna Grecia.

A Reggio Calabria, al MArRC, la Senocrito Festival Orchestra eseguirà Le Quattro Stagioni di Vivaldi, con la violinista Miriam Campobasso e la voce recitante di Letizia Trunfio.

A Cosenza, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, sarà protagonista la violoncellista Martina Biondi con Solo, accompagnata dalla voce recitante di Marco Silani.

Al Parco Archeologico di Scolacium, a Catanzaro, si esibirà l’orchestra da camera La Nuova Verdi, con il soprano e voce recitante Angela Stella Cimbalo, sotto la direzione di Andrea Francesco Calabrese.

A Vibo Valentia, nel Castello Normanno-Svevo, spazio alla Philharmonia Leonardo Vinci, diretta da Gianfranco Russo e Francesco Fortunato, con la voce recitante di Giuliana Pelaggi.

Infine, a Crotone, nella Fortezza di Le Castella, il concerto del Quintetto Kotron, per fiati e pianoforte, sarà accompagnato dalle voci recitanti di Erika Paone e Paola Iazzolino.

Cinque luoghi diversi, dunque, ma un unico filo narrativo: la Calabria come terra del mito, dove i Bronzi diventano la chiave per mettere in relazione archeologia, paesaggio, identità e produzione culturale contemporanea.

Il viaggio continua fino al 16 agosto

Il programma proseguirà sabato 8 agosto al Polo Museale di Soriano Calabro, con Alle Origini del Mito e la rappresentazione della Medea di Euripide, per la regia di Carlo Emilio Lerici.

Il 10 agosto, a Locri Epizefiri, Tra Uomini e Dei proporrà un percorso narrativo in cinque tappe tra museo e parco archeologico, intrecciando archeologia, musica, performance e degustazioni dei prodotti del territorio. A chiudere la serata sarà il concerto di Raphael Gualazzi.

Il 12 agosto, a Riace, Tra arte e mito porterà in Piazza Bronzi di Riace un appuntamento dedicato al luogo che ha legato indissolubilmente il proprio nome ai due capolavori della scultura greca, attraverso storia, identità e creatività contemporanea.

La conclusione sarà domenica 16 agosto, nel giorno del 54° anniversario del ritrovamento dei Bronzi, avvenuto il 16 agosto 1972 sulla costa ionica reggina. In Piazza De Nava, davanti al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Nicola Piovani porterà in scena Note a margine. La facciata di Palazzo Piacentini diventerà uno spazio scenico attraverso luci e proiezioni delle immagini di Milo Manara, mentre Piovani, accompagnato da Marina Cesari al sax e clarinetto, Marco Loddo al contrabbasso e Vittorino Naso alle percussioni, intreccerà musica e parola.

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