La Lapa Reggina viaggia nella notte della poesia

Marco Mittica porta stasera a Melicuccà il suo teatro su tre ruote: memoria, Calabria e versi nel segno di Lorenzo Calogero

Lapa Reggina

Melicuccà si prepara ad accogliere questa sera, 7 agosto, “La Lapa Reggina” di Marco Mittica, uno spettacolo teatrale itinerante che unisce poesia, memoria popolare e racconto del territorio. L’appuntamento rientra nel programma della terza edizione della Festa della poesia “Lorenzo Calogero”, manifestazione dedicata al poeta melicucchese e capace di trasformare il borgo aspromontano in un luogo di incontro tra letteratura, arti e cultura.

Dopo aver attraversato piazze e paesi della Calabria, la singolare Ape car trasformata in palcoscenico arriva in piazza Tocco alle 22:15, portando con sé un viaggio teatrale fatto di parole, immagini e suggestioni.

La Lapa Reggina, un teatro viaggiante nella Calabria dell’anima

“La Lapa Reggina” non è soltanto uno spettacolo, ma un percorso narrativo che attraversa una Calabria sospesa tra bellezza e dolore, memoria e futuro. La protagonista simbolica del viaggio è una Lapa, termine con cui in Calabria viene indicata l’Ape Piaggio, il piccolo mezzo a tre ruote diventato nel tempo un elemento della vita quotidiana dei paesi: uno strumento di lavoro, di trasporto e di incontro.

Marco Mittica trasforma questo mezzo popolare in un vero e proprio teatro mobile: la Lapa diventa scenografia, compagna di viaggio e simbolo di una terra raccontata attraverso le sue storie. Al centro della rappresentazione c’è Vincenzo, personaggio che attraversa una Calabria immaginaria e reale, tra paesaggi, leggende, ferite collettive e figure della memoria civile.

Lo spettacolo, recitato in dialetto calabrese, richiama la struttura del viaggio della Divina Commedia, tanto da essere stato definito anche “La Divina Calabria”: un percorso tra anime, luoghi simbolici e incontri che raccontano una terra complessa, osservata con ironia, poesia e spirito critico.

La forza della Lapa Reggina sta proprio nella sua dimensione popolare: il teatro esce dalle sale tradizionali e incontra le comunità nelle piazze e nelle strade, trasformando ogni luogo in una parte della narrazione.

La Festa della poesia dedicata a Lorenzo Calogero

La presenza di Marco Mittica si inserisce nella terza edizione della Festa della poesia “Lorenzo Calogero”, in programma a Melicuccà dal 6 all’11 agosto. La manifestazione, ideata e curata dal regista ed editore Nino Cannatà attraverso LYRIKS – Laboratorio interdisciplinare di ricerche artistiche, nasce per mettere in dialogo l’opera di Lorenzo Calogero con le grandi voci della poesia italiana ed europea.

La Festa della poesia non è soltanto una rassegna di incontri letterari, ma un laboratorio culturale dove poesia, teatro, musica, arti visive e filosofia si intrecciano. L’obiettivo è riscoprire l’attualità della scrittura di Calogero e creare un dialogo tra il patrimonio poetico del passato e le nuove forme artistiche contemporanee.

Tra gli appuntamenti della manifestazione figurano incontri dedicati alla critica letteraria, presentazioni di libri, installazioni artistiche e momenti musicali legati alla tradizione dell’Aspromonte. Quest’anno spazio anche ai più giovani grazie alla collaborazione con il Junior Poetry Festival, con laboratori e attività dedicate alla diffusione della poesia come esperienza educativa.

La giornata del 7 agosto prevede inoltre incontri con studiosi e autori dedicati all’opera di Lorenzo Calogero, tra cui la presentazione del volume “Gli infiniti di Lorenzo Calogero” di Luigi Tassoni e una nuova lettura dell’opera di Franco Costabile con “Le notti ritrovate”.

A chiudere la serata sarà proprio “Lapa Reggina – Il teatro su tre ruote” di e con Marco Mittica, un viaggio lento e poetico capace di portare la Calabria al centro della scena attraverso la voce dei suoi luoghi e delle sue storie.

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