La ministra Bernini a Reggio, il sogno della città universitaria prende forma
La ministra Anna Maria Bernini visita Reggio Calabria e l'Università Mediterranea: al centro il masterplan della cittadella universitaria, l'abbattimento degli ecomostri e la rigenerazione urbana - GALLERY E VIDEO
La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è tornata a Reggio Calabria, dopo la visita dello scorso anno, per fare il punto sul nuovo masterplan della cittadella universitaria dell’Università Mediterranea. Al centro dell’incontro il progetto di rigenerazione urbana che prevede l’abbattimento dei quattro ecomostri di San Brunello, le ex palazzine Ardis destinate a diventare una casa dello studente mai completata, e la realizzazione di nuovi spazi universitari e di un moderno impianto sportivo.
La visita istituzionale è iniziata a Palazzo Alvaro con l’incontro tra la ministra, il sindaco Francesco Cannizzaro, le giunte del Comune e della Città Metropolitana e i rappresentanti del Governo. Il confronto si è concentrato sui temi dell’università, della ricerca e delle prospettive di sviluppo del territorio, con particolare attenzione al ruolo strategico dell’ateneo nella crescita della città.
Successivamente Bernini ha raggiunto l’Università Mediterranea, dove è stata accolta dal rettore Giuseppe Zimbalatti. La ministra ha inaugurato l’oasi “Boschetto della Felicità”, un’area verde pensata come terrazza panoramica e spazio di aggregazione per gli studenti, prima di effettuare un sopralluogo nell’area delle palazzine incompiute. Al termine è stato avviato un tavolo tecnico permanente per accelerare l’iter che dovrà portare alla demolizione degli edifici e alla successiva riqualificazione dell’area.
L’obiettivo del masterplan è ricucire il rapporto tra l’Università Mediterranea e il tessuto urbano circostante, creando nuovi servizi per gli studenti, spazi verdi e funzioni capaci di restituire valore a una zona rimasta incompiuta per oltre vent’anni.
“Voglio sottolineare – ha detto Zimbalatti – la sensibilità del ministro nei confronti della nostra università e di tutto il sistema. È la seconda visita della ministra Bernini ed oggi lo fa per approfondire il nostro masterplan che prevede interventi di rigenerazione edilizia e urbana molto importanti, per darci la possibilità di costruire e realizzare quella cerniera nell’ambito di quel progetto di città universitaria che anche il sindaco Cannizzaro ha sposato dall’inizio del suo mandato”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Francesco Cannizzaro, che ha evidenziato il lavoro già avviato con il Ministero: “Sono particolarmente grato al Ministro perché ha già attivato un tavolo di lavoro presso il Ministero, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale e con l’Università. Il dossier è già all’attenzione della struttura ministeriale e sono fiducioso che, nelle prossime settimane, grazie alla sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte, riusciremo a raggiungere questo importante obiettivo”.
Nel punto stampa conclusivo, la ministra Bernini ha espresso apprezzamento per il percorso di crescita dell’Università Mediterranea.
“L’Università Mediterranea sta crescendo moltissimo”, ha dichiarato, sottolineando come l’ateneo stia investendo nella rigenerazione edilizia e urbanistica, nell’internazionalizzazione, nell’ampliamento dell’offerta formativa e nel potenziamento delle infrastrutture. La ministra ha inoltre aperto alla possibilità di sviluppare un polo dedicato alla medicina, subordinandolo però alla presenza di un bacino di utenza adeguato.
La visita ha così confermato la volontà condivisa da Governo, Comune e Università di trasformare l’area di San Brunello in una moderna cittadella universitaria, facendo dell’abbattimento degli ecomostri il primo passo di un più ampio progetto di rigenerazione urbana destinato a cambiare il volto di uno dei quartieri strategici della città.