La Notte delle Muse illumina l’area archeologica di Leucopetra a Lazzaro
Domenica 10 agosto 2025 l’Area Archeologica di Leucopetra a Lazzaro ospita “La Notte delle Muse”, evento dell’Associazione Le Muse e del Comune di Motta San Giovanni tra storia, mito, arte e performance
Domenica 10 agosto, l’Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria e l’Amministrazione Comunale di Motta San Giovanni daranno vita a “La Notte delle Muse… dall’Area Archeologica Leucopetra di Lazzaro”.
L’iniziativa arriva dopo la consegna del Premio Muse – Estate 2025 a Donna Concetta Silvia Patrizia Marzano, nobile dei Duchi di Sessa, per il suo impegno nella promozione culturale a livello nazionale.
Dalla proposta alla sinergia
Il presidente di Le Muse, prof. Giuseppe Livoti, ha ricordato che l’idea nasce da una proposta fatta mesi fa all’assessore alla cultura dott.ssa Enza Mallamaci: aprire in una notte d’agosto un sito archeologico di grande valore ma ancora poco conosciuto.
L’Area Archeologica di Leucopetra, custodita dal Comune di Motta San Giovanni, diventa così il fulcro di una collaborazione tra istituzioni e realtà culturali indipendenti, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico senza logiche commerciali.
Il fascino di Leucopetra e il mito delle Muse
Il tema della serata saranno le Muse, figlie di Zeus e Mnemosine, simbolo dell’arte e della conoscenza, guidate da Apollo. Un contesto suggestivo come il parco archeologico, vicino al torrente San Vincenzo, dove scavi recenti hanno riportato alla luce una villa romana con sei stanze, tre delle quali con mosaici.
Qui, secondo le fonti, Cicerone trovò rifugio nel 43 a.C., ospite dell’amico Publio Valerio, prima di ripartire verso la Grecia.
Il programma della serata
Dalle ore 21, dopo i saluti istituzionali del sindaco Giovanni Verduci e dell’assessore Enza Mallamaci, l’archeologa Simona Accardo introdurrà la storia del sito. La Accardo, che condusse le campagne di scavo per la soprintendenza archeologica della Calabria, sarà presente anche in veste di presidente dell’Associazione Rhegion Archeocultura.
Arte orafa, teatro e mito
La serata proseguirà con le creazioni dell’orafa Wanda Simone, ispirate alla natura, alla simbologia apotropaica e al sacro, indossate da dodici modelli provenienti dalle frazioni di Motta San Giovanni.
Seguiranno letture teatrali delle attrici Emanuela Barbaro, Clara Condello, Paola Infortuna e Margherita Modafferi, dedicate alle Muse e alla loro iconografia nella religione greca. Il prof. Saverio Verduci interverrà sulla storia antica di Leucopetra.
Pittura, fotografia e musica
Le Muse saranno anche protagoniste delle opere di artiste calabresi — Margherita Battaglia, Cristina Benedetto, Patrizia Crupi, Emanuela Lugarà, Grazia Papalia, Francesca Perina e Tina Nicolò — che racconteranno al pubblico le qualità iconografiche ed estetiche delle divinità.
Non mancheranno i suoni della tradizione con la voce di Francesca Anglisano.
Cultura e valorizzazione del patrimonio
La “Notte delle Muse” sarà anche un’occasione per visitare gratuitamente l’area archeologica con guide esperte, trasformando l’evento in un momento di conoscenza e promozione del territorio.
Un appuntamento che celebra la storia, il mito e l’arte, rendendo l’estate 2025 un’occasione per vivere la bellezza della Calabria in un contesto unico.