La poesia e la fotografia di De Angelis alla galleria Niceforo
Da domani 14 giugno al 20, presso lo spazio espositivo Niceforo di Reggio Calabria, la mostra "Poesia e Fotografia, un viaggio interiore" di Stefano De Angelis. Inaugurazione alle ore 17 con Francesco Logoteta, Antonella Genova e Giuliano Zucco
Ci sono percorsi umani che attraversano il dolore, la memoria e la speranza per trasformarsi in arte. È da questo intreccio di esperienze e sensibilità che nasce “Poesia e Fotografia, un viaggio interiore”, la mostra personale di Stefano De Angelis, in programma da domani 14 al 20 giugno 2026 presso Niceforo Spazio Espositivo, sul viale Amendola a Reggio Calabria.
L’inaugurazione è prevista per le ore 17, all’interno della Galleria d’Arte Niceforo, spazio espositivo e progetto culturale nato nel cuore della città dello Stretto su iniziativa dell’artista Francesco Logoteta, che aprirà l’incontro con i saluti istituzionali. A relazionare saranno la professoressa Antonella Genova e il professor Giuliano Zucco, chiamati a offrire una lettura critica e culturale del percorso artistico dell’autore.
L’esposizione rappresenta un’occasione per immergersi nell’universo creativo di Stefano De Angelis, artista romano di adozione calabrese, residente da anni a Bovalino, che ha saputo trasformare il proprio vissuto in una costante ricerca di bellezza e significato.
Ex sottufficiale dell’Aeronautica Militare Italiana e proveniente da una famiglia di militari, De Angelis ha trascorso gran parte della sua vita all’estero sin dall’adolescenza, partecipando a numerose missioni internazionali, tra cui quella in Bosnia. Un percorso segnato da esperienze profonde e da vicende personali che, dopo il riconoscimento di una causa di servizio e il conseguente congedo dalla Forza Armata, lo hanno condotto in Calabria. Qui ha trovato una nuova dimensione esistenziale, iniziando un’intensa osservazione della vita e delle bellezze del territorio, dalle quali trae ispirazione per la propria produzione artistica.
Poeta, fotografo e artista visivo, Stefano De Angelis è oggi una figura apprezzata nel panorama culturale regionale e nazionale. La sua attività creativa si sviluppa attraverso linguaggi diversi che dialogano tra loro: la fotografia cattura la realtà e la luce del mondo, la poesia ne traduce le emozioni in parole, mentre la pittura trasfigura l’esperienza in una dimensione senza tempo.
Tra i protagonisti della prima edizione della Biennale di Vibo Valentia, svoltasi nel dicembre 2025 al Valentianum sotto la direzione della critica d’arte Sonia Demurtas, De Angelis ha lasciato un segno significativo con un’opera pittorica che ha suscitato particolare interesse per la sua intensa spiritualità e per i richiami alla grande tradizione figurativa. La sua presenza sarà inoltre documentata nel volume ufficiale della manifestazione, Hipponion Aeterna. Genesi di una Biennale tra Mito e Futuro, curato dalla stessa Sonia Demurtas e pubblicato da SD Collezioni Editoriali nel 2026.
Pluripremiato in ambito poetico e fotografico e attivo in numerosi progetti culturali, l’artista continua a proporre un messaggio di resilienza e rinascita, rivolto soprattutto alle nuove generazioni. Le sue opere nascono dalla convinzione che l’arte possa diventare strumento di riscatto e occasione per ritrovare luce anche nei momenti più complessi dell’esistenza.
La mostra allestita da Niceforo si presenta così come un invito a rallentare, ad ascoltare e a lasciarsi attraversare dalle immagini e dalle parole. Un percorso intimo e universale al tempo stesso, nel quale ogni fotografia e ogni verso diventano frammenti di una ricerca che parla all’anima.