La via del Bergamotto, un viaggio che profuma di futuro
Presentata oggi presso la Camera di Commercio reggina la "Via del Bergamotto", itinerario turistico esperienziale che unisce agricoltura, cultura e accoglienza, valorizzando l’identità del territorio tutto l’anno (FOTO e VIDEO)
È stata presentata oggi, presso la sede della Camera di commercio di Reggio Calabria, la Via del Bergamotto, il primo itinerario turistico interamente dedicato al bergamotto di Reggio Calabria, simbolo identitario ed eccellenza produttiva del territorio metropolitano.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con l’esperienza di Bergarè ed è promossa dalla Camera di commercio con il supporto tecnico di ISNART – Istituto nazionale ricerche turistiche e culturali del sistema camerale italiano.
La Via del Bergamotto rappresenta un passaggio strategico dalla valorizzazione del prodotto alla costruzione di un’offerta turistica strutturata, capace di raccontare il territorio attraverso le sue radici agricole e culturali.
Turismo esperienziale e destagionalizzazione
Il progetto va oltre la semplice promozione del bergamotto come prodotto agricolo e punta a sviluppare un modello di turismo esperienziale che connette agricoltura, trasformazione, cultura e accoglienza.
Un sistema integrato che mette in rete aziende agricole, imprese di trasformazione, artigiani, ristoratori, operatori turistici e luoghi identitari dell’area metropolitana reggina.
Un elemento centrale è la destagionalizzazione dei flussi turistici: la raccolta del bergamotto si concentra infatti tra ottobre e marzo, offrendo l’opportunità di attrarre visitatori anche nei mesi tradizionalmente lontani dalla stagione estiva, intercettando una domanda sempre più orientata a esperienze autentiche e partecipative.
Un modello di collaborazione aperto e dinamico
“La Via del Bergamotto non è solo un percorso geografico, ma un modello di collaborazione”, ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, evidenziando come l’itinerario sia pensato come uno strumento dinamico e in continua evoluzione.
Un contenitore aperto a nuove proposte esperienziali, capace di crescere nel tempo e di diventare una cornice di riferimento per la messa in rete delle eccellenze territoriali.
Per il 2026 la Camera di commercio accompagnerà le imprese aderenti nel miglioramento e nella strutturazione delle esperienze turistiche, rafforzando le connessioni tra la filiera agrumicola e quella turistica e offrendo al visitatore la possibilità di scoprire il bergamotto come racconto identitario di un’intera area metropolitana.
Opportunità per i piccoli comuni e la filiera
Secondo Daniele Donnici di ISNART, il bergamotto rappresenta un volano strategico per i piccoli comuni dell’areale di coltivazione, molti dei quali presentano un potenziale turistico ancora inespresso.
La Via del Bergamotto si configura così come uno strumento operativo per intercettare nuovi flussi, favorire la destagionalizzazione e generare ricadute economiche concrete lungo tutta la filiera.
All’iniziativa hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni di categoria e gli operatori del territorio, che hanno espresso apprezzamento per un progetto capace di tradurre una visione innovativa in percorsi concreti e buone pratiche di sviluppo locale.
Il gusto come racconto identitario
Accanto alla presentazione dell’itinerario, il progetto Bergarè continua a vivere attraverso iniziative complementari. Nel corso della mattinata sono state presentate anche le “Ricette di Bergarè”, una raccolta di venti piatti ideati da chef e pasticceri del territorio metropolitano.
Un vero e proprio itinerario del gusto, pensato per incentivare il consumo del frutto fresco e consolidare il ruolo del bergamotto come ingrediente d’eccellenza nella gastronomia reggina di qualità.
Un laboratorio di agrumiturismo
La Via del Bergamotto si propone, in definitiva, come un laboratorio di agrumiturismo, con il bergamotto nel ruolo di caso pilota: un progetto che integra produzione agricola, cultura e accoglienza in una narrazione nuova del territorio reggino.
Un racconto che parte dalle radici e guarda al futuro, trasformando il bergamotto in un filo conduttore dello sviluppo turistico locale, capace di parlare ai mercati nazionali e internazionali.
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