“Le forme”, il romanzo d’esordio di Schepisi da Ave
Il romanzo d'esordio di Fabrizio Schepisi presentato da Ave Ubik: un insieme di visioni di un'isola e di un mondo codificato dove è vietato il dolore
Il venerdì sera nel centro città si ferma nella dimensione letteraria. La libreria AVE Ubik con le sue vetrine è lo scenario di sfondo della presentazione del libro “Le Forme” dello scrittore Fabrizio Schepisi, raccontato con il dialogo con Daniela Orlando.
Un grande atto di coraggio e una sfida che il giovane autore vive tra le pagine della sua opera, con una scrittura postmodernista, con giochi semantici e un mondo immaginifico dove il simbolismo e i sentimenti sono dettati dal tempo di una sovrastruttura che controlla tutto quello che accade nell’isola dove è vietata la sofferenza. Un romanzo distopico con la descrizione di una società e dei suoi protagonisti, che sono depositari di riflessioni su presente e futuro, perché il passato non esiste.
Il dialogo tra lo scrittore e la moderatrice regala momenti in cui si alternano la lettura delle pagine del libro con la descrizione dei vari personaggi, con il momento clou della realizzazione di un’opera che ricordi l’anniversario della fondazione dell’Isola.
“Le Forme” sono la creatività del protagonista Abel che deve inventare qualcosa di cui non si ha memoria e tutto diventa quasi come un Totem che ferma il tempo. “E’ un romanzo in cui ognuno può vivere le situazioni e immedesimarsi nei personaggi secondo il proprio vissuto.”
“Le Forme” segna l’esordio di Fabrizio Schepisi che ci conduce per mano su un’isola che non conosce il resto del mondo e ignora l’idea della sofferenza, con l’interrogativo del vivere riscoprendo il proprio passato.