Le storie della Mosca: Marina Neri presenta il suo nuovo libro tra ironia e umanità
Il 17 giugno a Reggio Calabria la scrittrice e poetessa Marina Neri presenta "Le storie della Mosca", nuovo libro edito tra ironia e riflessione. Evento alle 17 da L'A Gourmet L'Accademia dello chef Filippo Cogliandro
C’è una mosca che vola tra le vite degli uomini, osserva, sorride, inciampa nelle contraddizioni del quotidiano e ne restituisce l’essenza con ironia. E mercoledì 17 giugno approderà, alle ore 17, sul terrazzo de L’A Gourmet L’Accademia di Largo Colombo 6, a Reggio Calabria. Nello scenario suggestivo dello Stretto di Scilla e Cariddi, sarà presentato infatti “Le storie della Mosca: avventure tragicomiche di un insetto consapevole”, il nuovo libro della scrittrice e poetessa Marina Neri. A tenere a battesimo l’opera sarà lo chef Filippo Cogliandro, da sempre vicino ai progetti culturali dell’autrice. L’evento, dal titolo singolare “Epitaffio in Vita”, sarà aperto al pubblico con ingresso libero e gratuito e promette sorprese, ospiti e momenti dedicati agli aspetti salienti della nuova fatica letteraria della Neri.
Un insetto “consapevole” tra ironia e umanità
Protagonista del libro è una donna che, trasformata improvvisamente in mosca, scopre con stupore e persino con piacere la sua nuova condizione. «Attraverso questo piccolo insetto – racconta Marina Neri – ho voluto mostrare come il quotidiano possa diventare straordinario. La Mosca si intrufola nelle vite degli altri, cogliendone l’essenza, osservando piccoli scorci di esistenza che diventano un palcoscenico privilegiato». Un viaggio «dalle rotte imprevedibili, a volte rasente lo sterco senza paura di sporcarsi, altre proteso verso il cielo, con la consapevolezza di essere soltanto un piccolo angelo caduto».
L’opera affronta il lavoro, l’amore, l’erotismo, gli eroismi silenziosi e le ipocrisie della società con uno sguardo ironico e partecipe. «La mia Mosca ride spesso di sé stessa – spiega l’autrice – e quel sorriso attraversa le pagine insieme alle riflessioni di un povero insetto consapevole». All’interno del volume trova spazio anche “Epitaffio in Vita”, una sorta di libro nel libro che dà il nome all’incontro del 17 giugno.
Dalla frase della nonna ai 35 racconti ambientati in Calabria
L’idea del volume nasce da un ricordo familiare. «Mia nonna, quando da bambini raccontavamo qualche bugia, diceva sempre “Putissi essiri musca”, quasi desiderasse trasformarsi in una mosca per vedere e scoprire ogni cosa. Da quella frase è nata l’immagine di una donna che entra nelle vite degli altri e le attraversa con curiosità e leggerezza». Il libro raccoglie 35 racconti e rappresenta per Marina Neri un’insolita incursione nella narrativa, genere diverso dalla poesia che l’ha resa nota. «Scriverlo è stato quasi un processo catartico. Mi sono divertita moltissimo».
La copertina è una caricatura realizzata dall’artista Carmen Schembri Volpe, che ha interpretato il desiderio dell’autrice di richiamare il linguaggio del fumetto. La Mosca, con tacco a spillo, collana, unghie lunghe e occhialoni, presenta infatti alcuni tratti volutamente autobiografici.
Un richiamo insomma alla “Metamorfosi” di Kafka, ma in una chiave completamente diversa. «Qui non c’è alcuna atmosfera opprimente – sottolinea Marina Neri –. La mia Mosca è allegra, ironica, non si sente nemmeno una vera mosca e sogna di essere una farfalla. È un vaso di coccio tra tanti vasi di ferro e si intrufola nelle vite di tutti: dal politico al sindacalista, dalla prostituta all’anziano affetto da Alzheimer».
Pur senza indicazioni geografiche esplicite, tutto è ambientato nei luoghi della Calabria e del territorio reggino, riconoscibili nelle descrizioni e nelle atmosfere. E mercoledì 17 giugno alle 17, la Mosca spiccherà il suo volo proprio davanti al mare dello Stretto, con la leggerezza della farfalla che sogna tanto di diventare.