Legalità che diventa memoria: domani la 7ª edizione del progetto Biesse

Domani, 22 maggio 2026, nella Sala Monteleone del Consiglio regionale della Calabria, la cerimonia della 7ª edizione del progetto culturale Biesse “Giustizia Umanità – liberi di scegliere” con la consegna delle borse di studio dedicate alle vittime innocenti delle mafie

palazzo campanella

Sarà la Sala Monteleone del Consiglio regionale della Calabria ad ospitare domani, venerdì 22 maggio 2026 alle ore 10:30, la cerimonia della 7ª edizione del concorso nazionale del progetto culturale Biesse “Giustizia Umanità – liberi di scegliere”, percorso educativo dedicato alla promozione della legalità, della libertà di scelta e della cultura della giustizia.

Ad annunciare l’evento è Bruna Siviglia, presidente nazionale e fondatrice dell’associazione culturale Biesse Bene Sociale, ideatrice e promotrice del progetto, divenuto negli anni un punto di riferimento nel contrasto culturale alla criminalità mafiosa.

Anche quest’anno saranno consegnate le borse di studio intitolate alle vittime innocenti delle mafie, assegnate agli studenti che durante l’anno scolastico hanno realizzato elaborati dedicati ai temi della legalità e dell’impegno civile. Al progetto hanno aderito scuole provenienti da tutta Italia, con delegazioni attese dalla Sicilia, dal Piemonte, da Roma e da numerosi istituti calabresi che partecipano da sette anni al percorso educativo.

Il progetto Biesse è diventato legge regionale della Calabria il 28 giugno 2023, con la legge regionale n. 27, riconoscimento che ne ha consolidato il valore educativo e sociale.

Le borse di studio, del valore di 2.000 euro ciascuna e donate dal Consiglio regionale della Calabria, saranno dedicate alla memoria di Giovanni Falcone; Domenico Gabriele “Dodò” e Francesca Anastasia; Maria Chindamo; Giuseppe Fava e Antonino Garofalo; Andrea Marchese.

Nel corso della cerimonia saranno inoltre consegnate targhe al merito alle scuole e agli studenti distintisi per qualità e originalità degli elaborati presentati: video, cortometraggi, poesie, dipinti, canzoni e fumetti che hanno raccontato, attraverso linguaggi diversi, il valore della giustizia e della responsabilità civile.

Una targa speciale sarà conferita al maresciallo Giovanni Piccolo, già comandante della stazione dei Carabinieri di Bianco, per l’impegno profuso nella diffusione dei valori della legalità.

“Valutare i lavori è stato difficilissimo – spiegano gli organizzatori – perché è arrivato un materiale enorme e di altissimo livello. Emozionante vedere la passione e la sensibilità dimostrate dagli studenti”.

Alla manifestazione prenderanno parte autorità civili, militari e rappresentanti delle istituzioni. Tra i presenti il presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo, l’assessore alla Pubblica Istruzione Eulalia Micheli, il sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, il prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro, il presidente del Tribunale di Reggio Calabria Giuseppe Campagna, il procuratore capo di Locri Giuseppe Casciaro, il questore Paolo Sirna, il comandante della Guardia di Finanza Agostino Tortora, il presidente del Tribunale per i Minorenni Marcello D’Amico, il direttore degli istituti penitenziari Rosario Tortorella, il commissario straordinario del Comune di San Luca Rosario Fusaro e Gianni Capparella del Nucleo investigativo anticrimine di Roma.

Previsti inoltre collegamenti con i testimoni Luigi Bonaventura e Paola Bonaventura.

L’iniziativa conferma ancora una volta il ruolo della scuola e della cultura come strumenti fondamentali per educare le nuove generazioni alla libertà, alla responsabilità e alla scelta consapevole contro ogni forma di violenza mafiosa.

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