L’Ente edilizio e la rinascita di Reggio Calabria

Dalla ricostruzione dopo il terremoto del 1908 alla nascita dei quartieri popolari: la storia dell’Ente edilizio di Reggio Calabria e il suo patrimonio urbano

isolato-270-via-possidonea-300x225 Isolato 270 via Possidonea

Il terremoto del 28 dicembre del 1908 aveva distrutto Reggio Calabria. La ricostruzione della città avvenne con l’approvazione del Nuovo Piano Regolatore, avvenuta con R. D. 5.5.1911 e modificazioni R. D. 14.5.1914, che prevedeva la suddivisione dell’area cittadina in isolati numerati progressivamente dall’1 al 419, da Montevergine fino alla fiumara Calopinace. La gestione dei lavori fu affidata inizialmente al Genio Civile; poi, a partire dal 18 giugno del 1914, all’Ente edilizio.

La costituzione dell’Ente edilizio

L’Ente edilizio venne costituito con R. D. 18.6.1914, n. 700.

All’articolo 14 di questo decreto viene indicato che:
L’ente ha per iscopo:
a) di provvedere alla gestione dei beni indicati nel seguente articolo, con tutti i diritti spettanti al Comune;
b) di costruire le case degl’impiegati dello Stato e le case economiche”.

La costruzione dei quartieri cittadini

l’Ente edilizio si rese promotore della costruzione del quartiere di Santa Caterina, e di tutto il settore nord dell’area urbana cittadina, sia sull’asse di Via Giuseppe De Nava, che su quello di Viale Giovanni Amendola. Anche in altri isolati del centro si osservano edifici costruiti dall’Ente, che ancora oggi si mostrano con un gradevole aspetto artistico ed architettonico.

Il periodo della “Grande Reggio”

Dal 1927 al 1933, in conseguenza dell’allargamento territoriale del Comune di Reggio Calabria, passato alla storia con l’espressione “Grande Reggio” di cui al R. D. 7.7.1927, n. 1195, il Comune di Villa San Giovanni venne accorpato a quello di Reggio Calabria, e qui l’Ente edilizio costruì due insediamenti principali di edilizia economica e popolare: la zona centrale che fa capo a Piazza Valsesia, il cui assetto urbanistico richiama assai la zona centrale del quartiere di Santa Caterina che ruota intorno alla villetta, e il rione Immacolata, verso ovest.

La direzione di Gino Zani

La storia dell’Ente edilizio di Reggio Calabria si lega alla figura dell’Ingegnere Gino Zani, che ne fu il Direttore dal 1914, nella qualità di Ingegnere Capo del Genio Civile, fino al 1923.

La soppressione dell’Ente edilizio

L’Ente edilizio fu soppresso con L. 18.12.1952, n. 3860, con la quale fu stabilito che il patrimonio edilizio di tale organismo veniva trasferito in parte al Comune di Reggio Calabria, in parte all’Istituto autonomo per le case popolari.

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