L’oro della Magna Grecia rivive a Reggio Calabria

Ieri pomeriggio al Museo Archeologico di Reggio Calabria un viaggio tra archeologia e gioielli: dalla tradizione orafa della Magna Grecia alle creazioni contemporanee di Gerardo Sacco - GALLERY E VIDEO

Presso la terrazza panoramica del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si è svolto l’evento dal titolo “Arte orafa della Magna Grecia antica e contemporanea”, un talk-défilé promosso dal Club Inner Wheel Reggio Calabria che ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio tra storia, archeologia e alta oreficeria.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati i gioielli e il loro profondo legame con la cultura della Magna Grecia. A guidare il percorso storico è stata l’archeologa Stefania Mancuso, che ha ripercorso l’evoluzione dell’arte orafa dalle civiltà elleniche fino al territorio calabrese, illustrando tecniche, simbolismi e significati dei preziosi ornamenti dell’antichità. Un racconto arricchito dai reperti provenienti da Capo Colonna e da altri importanti siti archeologici della Calabria, testimonianze preziose di una tradizione artistica che affonda le proprie radici nei secoli.

Fin dai tempi più remoti, l’oro è stato associato alla sfera del sacro e del divino grazie alle sue caratteristiche di duttilità, lucentezza, incorruttibilità e rarità. Simbolo di regalità, ricchezza e prestigio sociale, il metallo prezioso ha rappresentato nel corso della storia uno strumento di affermazione del proprio status. L’esibizione dei gioielli divenne progressivamente parte integrante di specifici rituali collettivi, come matrimoni e cerimonie funebri, durante i quali le donne completavano il proprio abbigliamento con spilloni, fibule e altri raffinati ornamenti.

A conclusione dell’evento, il pubblico ha potuto assistere alla sfilata delle creazioni di Gerardo Sacco, maestro orafo che da decenni trae ispirazione dall’eredità artistica della Magna Grecia. Le sue opere non riproducono semplicemente i modelli antichi, ma li reinterpretano attraverso un linguaggio contemporaneo, dando vita a un dialogo costante tra passato e presente, tradizione e innovazione.

Un’arte che attraversa i secoli e continua a rinnovarsi: è questo il fascino dell’oreficeria, quell’armonioso intreccio tra idee e materia che si trasforma in gioiello. Tutto nasce da una visione, da un’intuizione alimentata da creatività, passione e ricerca. Prende forma nelle botteghe artigiane, autentici simboli del Made in Italy, dove il sapere tramandato nel tempo incontra l’innovazione. È qui che nascono pezzi unici e originali, realizzati da maestri artigiani capaci di guardare al futuro senza mai perdere il legame con le proprie radici.

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