Maria Teresa Marafioti premiata con il Premio Simpatia della Calabria

La Prof.ssa Maria Teresa Marafioti, luminare dell’ematopatologia e docente a Londra, riceverà il Premio Simpatia della Calabria il 6 settembre 2025

Marafioti

La Prof.ssa Maria Teresa Marafioti, eccellenza internazionale nel campo dell’ematopatologia, sarà insignita del Premio Simpatia della Calabria il prossimo 6 settembre, in occasione della diciottesima edizione presso il Circolo Polimeni di Reggio Calabria.

Formazione e primi incarichi

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Anatomia e Istologia Patologica presso l’Università di Messina, Teresa Marafioti ha proseguito gli studi alla Free University di Berlino, dove si è specializzata in Ematopatologia e ha insegnato dal 1994 al 2000.
Dal 2000 è entrata all’Università di Oxford, conducendo ricerche innovative presso il John Radcliffe Hospital sui biomarcatori e nuovi bersagli terapeutici per le malattie ematologiche.

Ricerca e innovazione a Londra

Dal 2010 lavora presso l’University College London (UCL), dove dirige l’Immuno-onco Pathology Lab. Il suo gruppo sviluppa tecniche avanzate di immunoistochimica, multiplex immunofluorescenza e analisi di immagine per studiare il microambiente tumorale.
Tra i suoi contributi più significativi spicca l’identificazione del recettore TRBC1 sui linfociti T, che ha reso possibile il primo studio mondiale di CAR-T per il linfoma a cellule T (AUTO-4), condotto a Londra.

Pubblicazioni e contributi scientifici

La Prof.ssa Marafioti è autrice di oltre 200 pubblicazioni nei campi dell’ematopatologia e dell’oncologia. Ha contribuito alla stesura di linee guida cliniche nazionali sui linfomi, partecipa a comitati editoriali e collabora come revisore per riviste scientifiche di rilievo internazionale.
È membro del Royal College of Pathologists, della Royal Society of Medicine, del British Lymphoma Pathology Group, dell’European Association of Haematopathology e dell’International Academy of Pathology.

Riconoscimenti e impatto clinico

Per il suo ruolo di ambasciatrice dell’eccellenza italiana nel mondo, nel 2022 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.
Grazie alla sua attività clinica e di ricerca, ha contribuito in modo decisivo al miglioramento delle diagnosi e dei trattamenti dei tumori ematologici e di alcuni tumori solidi, come prostata e polmone, offrendo nuove prospettive nella cura dei pazienti e nell’evoluzione della patologia oncologica.

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