Mercati a Reggio, verso la rinascita
Reggio Calabria rilancia i mercati cittadini: più posteggi, nuove aree e un modello di sviluppo urbano integrato tra economia, cultura e comunità
Ok al riordino dei mercati: verso una nuova economia urbana
La VI Commissione consiliare (Sviluppo economico ed attività produttive, turismo), presieduta da Carmelo Versace, ha approvato con 13 voti favorevoli e 3 astenuti la proposta di riordino delle aree mercatali, dopo l’audizione dell’assessore alla “Città produttiva” Alex Tripodi e della responsabile del servizio Attività Mercatali Sara Malatia.
«I mercati reggini – hanno commentato l’assessore Tripodi e il presidente Versace a margine della seduta – possono diventare strumenti di rigenerazione urbana, sostegno alle microeconomie e alle filiere corte locali, valorizzazione culturale, promozione della sostenibilità ambientale e coesione sociale. Il nuovo piano rappresenta un passo storico che ridisegna spazi e luoghi dei mercati cittadini dando un impulso vitale al commercio di prossimità e all’economia locale».
Più posteggi, nuovi mercati e filiera corta
Tra le principali novità emergono nuove planimetrie che aumenteranno i posteggi disponibili per i commercianti, oltre all’istituzione di nuovi mercati dedicati ai prodotti a km 0 e del contadino. Vengono istituzionalizzati quelli di piazza Carmine e piazza Orange, mentre ulteriori spazi sorgeranno a viale Libertà e piazza Sant’Agostino.
Previsto anche un nuovo mercato rionale ad Arghillà e interventi di riqualificazione per i mercati di Catona, Gallico, Archi e Pellaro, con maggiore sicurezza e spazi di socialità. Tra le innovazioni figurano inoltre pop-up markets, eventi gastronomici, showcooking e una “Via dell’Artigianato” dedicata alla valorizzazione delle produzioni locali.
«Le associazioni di categoria – ha aggiunto l’assessore Tripodi – hanno manifestato soddisfazione per le soluzioni individuate. È chiaro che c’è l’esigenza di garantire controlli costanti con la Polizia municipale. La volontà dell’Amministrazione – ha concluso TripodI – è comunque quella di rilanciare, con forme e modi diversi, il mercato di Piazza del popolo, quando potremo riaverne la disponibilità dall’Agenzia del demanio».
Un modello di sviluppo urbano integrato
Il riordino delle aree mercatali si inserisce in una visione più ampia delineata dal sindaco facente funzioni e dall’assessore alle Attività produttive.
«Attraverso un programma elaborato guardando alle tendenze dei mercati urbani di diverse città italiane ed europee, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria punta a rilanciare i mercati cittadini non solo come luoghi di scambio commerciale, ma come fulcri di sviluppo urbano integrato».
«Si punta a investire su un modello di sviluppo urbano equilibrato, in cui economia, cultura e comunità tornano a incontrarsi nei luoghi simbolo della vita quotidiana. Abbiamo immaginato una profonda riorga-nizzazione del sistema del commercio su aree pubbliche, con l’obiettivo di trasformare i mercati cittadini in veri e propri motori di sviluppo economico, coesione sociale e riqualificazione urbana. Il programma di riordino, elaborato dal Settore Sviluppo Economico, Cultura e Turismo, crede in una visione moderna e integrata dei mercati come spazi centrali della vita urbana, capaci di sostenere le microeconomie locali, valorizzare le produzioni del territorio e rafforzare il senso di comunità».
Legalità, innovazione e nuove opportunità
Il piano prevede anche nuovi bandi pubblici per le concessioni nel rispetto della normativa europea, la riorganizzazione di mercati come Tito Minniti e Botteghelle, il contrasto all’abusivismo e il rafforzamento dei controlli.
Previsti inoltre digitalizzazione dei servizi, innovazione gestionale e una programmazione settimanale più efficiente, con particolare attenzione alle aree periferiche.
«La proposta – hanno aggiunto i due amministratori – rappresenta una scelta chiara ossia riportare legalità, ordine in una visione strategica per un settore fondamentale per la vita della città. I mercati tornano ad essere strumenti di inclusione e leve per il nostro sviluppo economico. È un intervento che guarda al futuro di Reggio Calabria, che ne rafforza identità, sicurezza e qualità dei servizi della vita nei quartieri. Con questo sistema intendiamo fornire risposte concrete agli operatori onesti, sosteniamo le imprese locali e creiamo nuove opportunità, soprattutto per i giovani e i piccoli produttori. Non si tratta solamente di una riorganizzazione tecnica, ma una vera politica di sviluppo, capace di generare econo-mia sana e duratura».
Verso una città più vivibile e sostenibile
Il riordino non si limita all’aspetto commerciale, ma punta a una trasformazione complessiva del tessuto urbano.
«In sintesi le novità riguardano nuovi bandi pubblici per le concessioni, nel rispetto della normativa eu-ropea, per garantire trasparenza, concorrenza e pari opportunità; la riorganizzazione di alcuni mercati, tra cui Tito Minniti e Botteghelle, per migliorare sicurezza, viabilità e funzionalità; un contrasto deciso all’abusivismo commerciale, con il rafforzamento dei controlli e della vigilanza; l’istituzione del nuovo mer-cato di Arghillà, a servizio di un quartiere in forte espansione; più in generale la valorizzazione dei mer-cati periferici, con una programmazione settimanale distribuita e più efficiente; lo sviluppo di mercati in-novativi per promuovere filiera corta, sostenibilità e attrattività turistica; digitalizzazione e innovazione, con sistemi moderni di gestione, informazione e servizi per operatori e cittadini; e, inoltre, la rigenerazio-ne urbana, attraverso interventi su arredo, sicurezza, pulizia e qualità degli spazi pubblici».
In conclusione: «Gli impatti attesi non si limitano dunque al miglioramento della dimensione commerciale, presuppongono una trasformazione della città con un vero e proprio investimento nella qualità di vita urbana e nella capacità della città di crescere in modo equilibrato, innovativo e sostenibile».
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