“Mi chiamo Luca”, il noir della Barilla al circolo ReggioSud

Sabato 11 aprile alle ore 18.00 al Circolo ReggioSud la presentazione del romanzo “Mi chiamo Luca e credo nell’amore” di Enza Barilla: una storia vera tra solitudine, vendetta e ricerca d’amore

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Un nuovo appuntamento culturale di rilievo al Circolo ReggioSud: sabato 11 aprile, alle ore 18.00, sarà presentato il romanzo noir “Mi chiamo Luca e credo nell’amore” di Enza Barilla.

L’autrice reggina, attualmente residente a Roma, affianca alla sua attività letteraria un impegno professionale concreto nel campo della consulenza sulle malattie sessualmente trasmissibili, sensibilizzando l’opinione pubblica sui rischi legati al contagio.

Il romanzo, tratto da una storia vera, racconta la vicenda di Luca Martini, un bambino segnato fin dall’infanzia dall’assenza del padre e dalla perdita prematura della madre. Cresciuto in un piccolo paese della Sicilia, Luca conduce una vita apparentemente tranquilla fino al trasferimento a Roma dove continuerà gli studi universitari. Qui, però, il suo destino subisce una svolta drammatica: la scoperta della sieropositività all’HIV lo conduce verso una spirale di dolore e vendetta.

Da quel momento, Luca intraprende un percorso oscuro, scegliendo di vendicarsi, seducendo e contagiando donne, trasformando il bisogno d’amore mai colmato in un sentimento distruttivo.

Il libro si distingue per la delicatezza con cui affronta un tema complesso e spesso difficile, mantenendo alta l’attenzione del lettore. Il protagonista emerge come una figura ambivalente: da un lato fragile e bisognosa d’affetto, dall’altro inquietante per la deriva verso l’odio e la manipolazione.

Tra i temi centrali dell’opera si intrecciano abbandono, solitudine, ricerca di amore, ma anche vendetta e controllo, offrendo una narrazione intensa e coinvolgente.

A dialogare con l’autrice sarà l’artista Grazia Marrapodi Lamma, in un incontro che si preannuncia ricco di spunti di riflessione e confronto.

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