Nyumba, quando la Calabria diventa casa

Presentato oggi al Polo culturale Mattia Preti il progetto Nyumba: docufilm e percorso di memoria che raccontano l’accoglienza in Calabria - FOTO E VIDEO

Nyumba

Nella sala del Polo culturale Mattia Preti del Consiglio regionale della Calabria è stato presentato, oggi 18 febbraio, il progetto Nyumba – percorso di memoria “Calabria significa casa”, ideato e sviluppato da Paola Bottero.

Il progetto, nato dall’omonimo docufilm ideato e scritto dalla stessa Bottero, è diretto da Francesco Del Grosso e prodotto da Indaco Film con il sostegno della Calabria Film Commission. Il percorso prosegue ora con l’evento organizzato dall’associazione culturale Incroci.

Nyumba continua così a crescere e a raccontare una terra e la sua capacità di accoglienza. Il viaggio prenderà il via con la première di giovedì 19 febbraio a Catanzaro e si concluderà lunedì 2 marzo a Lamezia Terme. Un percorso inclusivo: alla proiezione del docufilm seguirà un dibattito con la sceneggiatrice, il regista, i protagonisti e il territorio – studenti, società civile, istituzioni, rappresentanti del terzo settore – per coinvolgere, creare rete e condividere esperienze.

Il titolo richiama una citazione di Plinio il Vecchio: «La casa è dove si trova il cuore». Ma “casa”, in Nyumba, non è mai soltanto un luogo fisico: è un approdo, un legame, una possibilità.

«La Calabria che accoglie i cinque protagonisti – spiega Paola Bottero – lo è davvero. Me lo hanno confermato anche gli spettatori delle proiezioni all’estero: i calabresi, che sono ovunque, mi hanno ringraziata per l’immagine restituita; altri mi hanno detto di aver scoperto una terra diversa da quella che immaginavano. Per me è stata una grande gioia. Sono felice di far conoscere questa Calabria fatta di cittadini e operatori del terzo settore, per i quali l’accoglienza è alla base dei rapporti umani e parte del vivere quotidiano».

I protagonisti di Nyumba oggi vivono nelle città calabresi che li hanno accolti. Ma il pensiero di chi non è riuscito ad arrivare non li abbandona.

I loro viaggi, iniziati quando erano minori non accompagnati – ragazzi con la determinazione degli adulti – sono stati lunghissimi e disumani: attraverso città e deserto, sotto il sole, senza cibo né acqua, con il rischio costante di essere fermati o uccisi. Il documentario restituisce cronache drammatiche ma lucide: oltre il terrore della morte, per tutti c’era la consapevolezza ferrea che partire fosse l’unica possibilità.

Collegato online, assente per sopraggiunti impegni istituzionali, il presidente Salvatore Cirillo ha dichiarato: «Il progetto “Calabria significa casa – Nyumba”, che oggi presentiamo, è lodevole per le tematiche che intende portare all’attenzione e condividere.

Un saluto sincero a Paola Bottero, agli ideatori del progetto, ai protagonisti del docufilm, agli amministratori presenti. Un saluto speciale, inoltre, a Maria Paola Sorace, il cui impegno per il sociale e per la nostra terra conosco e apprezzo da tempo».

Share via