Pentimele: un’oasi verde per Reggio Calabria

L’associazione Incontriamoci Sempre rilancia l’idea di trasformare la collina di Pentimele in un’area con alberi, sentieri e aree picnic. Un polmone verde che può diventare attrazione turistica e migliorare la qualità della vita reggina

Pentimele

La collina di Pentimele potrebbe diventare la più grande area verde di Reggio Calabria. A rilanciare la proposta già formulata negli scorsi anni è ancora una volta l’associazione Incontriamoci Sempre ODV, che da sempre si batte per trasformare questo luogo unico in un polmone naturale aperto a cittadini e turisti.

“In una città dove gli spazi a verde sono limitati, l’unica area imponente per aumentare la superficie destinata a vegetazione in città è la collina di Pentimele e le zone limitrofe al convento di Orti”, spiega il presidente Pino Strati.

La collina, spesso oggetto di incuria e trascuratezza, è un punto panoramico straordinario che domina lo Stretto di Messina. Un luogo che, se recuperato, potrebbe diventare un simbolo di rinascita ambientale e un’attrazione turistica di rilievo.

Dalla proposta dei mille alberi a un parco urbano

La battaglia dell’associazione per far rinascere Pentimele non nasce oggi. Già nel 2023 Incontriamoci Sempre aveva lanciato un’idea ambiziosa: piantare 1.000 alberi sulla collina. Quella proposta è rimasta inattuata e oggi l’associazione rilancia, arricchendola di nuovi obiettivi, come la realizzazione di sentieri per il trekking, la creazione di aree picnic e spazi per l’incontro e l’educazione ambientale, la valorizzazione della biodiversità e del patrimonio paesaggistico.

“Molti esperti definiscono Pentimele una sorta di Aspromonte in città: una collina con potenzialità enormi per migliorare la qualità della vita, soprattutto nei periodi di afa e cambiamento climatico” sottolinea Strati.

Dalla natura al turismo

La collina di Pentimele non è solo natura. Il progetto guarda anche al recupero culturale e turistico: “il Fortino restaurato, la nuova strada in costruzione e la futura statua di San Paolo che guarderà il mare possono diventare tasselli di un percorso di valorizzazione” rincara Strati. “Se si aggiungono moderni sistemi antincendio e le tecnologie di monitoraggio del territorio, Pentimele può trasformarsi in una risorsa turistica, culturale e ambientale straordinaria” aggiunge ancora il presidente di Incontriamoci Sempre.

L’idea, in sostanza, è quella di fare di questa collina un grande parco urbano capace di offrire esperienze a 360 gradi: sport, relax, educazione ambientale e panorami mozzafiato.

La sfida alla burocrazia

Un sogno ambizioso che, tuttavia, secondo l’associazione, è realizzabile in tempi brevi.

Abbattere i tempi della burocrazia si può: in sei mesi scarsi si possono impiantare specie arboree adatte al nostro clima e avviare i lavori”, incalza Pino Strati. Un esempio concreto arriva da Palmi, dove sul versante di Sant’Elia si stanno mettendo a dimora 15.000 alberi.

“Crediamo che bisogna fare in fretta e se c’è la volontà si può partire. La collina di Pentimele può diventare un luogo di incontro naturalistico e faunistico, un simbolo di rinascita per Reggio” conclude Strati lanciando un appello che spera possa trovare ascolto “perché il futuro della collina di Pentimele riguarda tutti: cittadini, istituzioni e generazioni che verranno”.

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