Peppe Voltarelli debutta con “Onda calabra, storia di una canzone”

Debutta domani al teatro Salvini di Pieve di Teco (Imperia) la prima nazionale del nuovo spettacolo di teatro canzone diretto e interpretato da Peppe Voltarelli

Peppe Voltarelli Foto di Danilo Samà

Sarà il Teatro Salvini di Pieve di Teco (Imperia) ad ospitare domani 7 febbraio, la prima nazionale di “Onda calabra, storia di una canzone”, il nuovo spettacolo di teatro canzone ideato e interpretato da Peppe Voltarelli, tra i più originali e riconosciuti cantautori della scena contemporanea italiana. 

Onda calabra” prende forma attorno alla storia di una canzone scritta da Voltarelli nel 2002 per il documentario “Doichlanda” di Giuseppe Gagliardi, vincitore del premio speciale della giuria al Torino Film Festival del 2003. Ambientato in Germania, il film racconta le vicende di una comunità italiana emigrata nel nord Europa, esplorando i temi della migrazione, dell’identità e della memoria. La canzone è diventata nel tempo un nucleo narrativo vivo, attraversando luoghi, epoche e contesti fino a trasformarsi nell’asse drammaturgico di questo nuovo progetto scenico.

In “Onda calabra, storia di una canzone” la musica si fa racconto e la canzone diventa personaggio: testimone di viaggi, custode di storie individuali e collettive, ponte tra la Calabria e l’Europa. Attraverso parole, suono e presenza scenica, Voltarelli costruisce un affresco poetico che unisce autobiografia e immaginario popolare, intrecciando ironia, intensità e memoria.

Lo spettacolo si inserisce nel solco del teatro canzone, genere storico della tradizione italiana, rinnovato qui con uno sguardo contemporaneo e una forte tensione narrativa, capace di coinvolgere il pubblico in un’esperienza intima e al tempo stesso collettiva.

La prima nazionale si svolgerà in uno dei luoghi simbolo della vita culturale ligure: il Teatro Salvini di Pieve di Teco, storico teatro ottocentesco che da oltre un secolo rappresenta un punto di riferimento per la diffusione dello spettacolo dal vivo nel territorio. Restaurato e restituito alla comunità come spazio di produzione e accoglienza culturale, il Teatro Salvini è oggi un presidio attivo di ricerca, memoria e contemporaneità. La stagione è curata dalla direzione artistica di Eugenio Ripepi, che negli ultimi anni ha valorizzato il teatro come luogo di incontro tra tradizione e nuove forme della scena, ospitando progetti originali, prime nazionali e percorsi artistici di forte identità.

Con “Onda calabra, storia di una canzone”, Voltarelli inaugura un nuovo capitolo del suo percorso teatrale e musicale, dando vita a uno spettacolo che racconta come una canzone possa attraversare il tempo, cambiare forma e continuare a parlare al presente.

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