Porte aperte in atelier: l’arte sostenibile di Tania Azzar
Un viaggio nell’atelier di Tania Azzar, artista italo-francese attiva nella rianimazione urbana di Reggio Calabria, che apre le sue porte il 14, 20 e 21 dicembre per tre giornate dedicate all’arte sostenibile, tra opere, Art sea box e convivialità nel suo laboratorio a due passi dal mare
L’atelier di Tania Azzar, a Bocale, è uno di quei luoghi in cui mare, luce e mani che creano si incontrano per creare materia e farla tornare racconto, vita. Qui, tra fogli sparsi, acquerelli e legno, prende forma l’iniziativa Porte aperte in atelier per un Natale artesostenibile: tre giornate per attraversare un laboratorio artistico che da anni dialoga con il territorio.
L’artista e la sua ricerca
Tania Azzar, artista reggina, italo-francese, autodidatta e poliedrica, attraversa linguaggi differenti: pittura, scultura, figurativo, astratto. Il suo nome è legato soprattutto alle installazioni urbane e alle opere effimere che negli ultimi anni hanno contribuito a una personale forma di “rianimazione urbana”. Interventi temporanei che abbelliscono luoghi abbandonati, invitano a guardare ciò che si ignora e riportano attenzione su spazi degradati della città e su temi universali.
Tre giornate di porte aperte
L’atelier Azzar apre le sue porte il 14, 20 e 21 dicembre. La prima giornata, domenica 14, vede l’apertura continuativa per inaugurare il percorso dell’Arte Sostenibilità. Chi entra trova il laboratorio in piena attività, la sala espositiva colma di stimoli e un’atmosfera lontana dal caos cittadino.
In tutte e tre le date è previsto un momento conviviale: crêpes e bevanda calda o vino offerti da Tania, un invito a sostare, conversare, osservare con calma. La visita può comunque essere richiesta in qualsiasi altro giorno, su prenotazione.
Perché parlare di “arte sostenibile”
“Questo percorso nasce dal desiderio di proporre un consumo più consapevole, soprattutto durante le festività” spiega Tania. Scegliere un oggetto creato in atelier significa, infatti, continua, “sostenere il lavoro di un’artista del territorio; entrare in una dimensione artigianale, dove ogni pezzo passa solo attraverso mani sapienti; vivere un luogo che non è negozio, ma laboratorio con un’anima; trovare unicità, manualità, tempo dedicato”.
Il laboratorio da visitare
Chi attraversa la soglia dell’atelier incontra un luogo a pochi metri dal mare, aperto dal 2013, diventato nel tempo sede di eventi culturali e tappa amata da chi cerca arte e artigianato d’autore.
Tra le opere esposte e visibili che i visitatori potranno ammirare ci sono: monili in rame forgiati con tecniche tradizionali; acquerelli che raccontano scorci del Sud; dipinti dal figurativo all’astratto; piccoli oggetti di carta; quaderni illustrati; sculture e sperimentazioni materiche.
Le art sea box: scrigni che raccontano
Tra le novità ci sono le art sea box, edizioni limitate che rappresentano un percorso di arte sostenibile nel senso più pieno. Sono scrigni realizzati da ritrovamenti marini e scarti delle lavorazioni dell’artista: frammenti di cornici, mobili, legni levigati dal mare. All’interno della box si trovano un piccolo dipinto originale dell’artista; un monile della linea Asymmetric; un segnalibro; un “segna-mantra” per scrivere un pensiero guida per il nuovo anno. Pezzi diversi ognuno diverso dall’altro, piccoli mondi che contengono tracce del mare e del tempo.
Per info e prenotazioni: Atelier di Tania Azzar, Via Nazionale 304 B, Bocale II (RC) – tel. 329 9870874