Premio 8 marzo: donne che illuminano la comunità

Consegnato stamane a palazzo San Giorgio, il Premio 8 marzo a donne che si sono distinte nella cultura, nelle istituzioni, nella ricerca e nell’impegno civile. Un riconoscimento al valore e al contributo femminile nella comunità reggina - FOTO E VIDEO

premio 8 marzo 2026

Presso la Sala dei sindaci, intitolata a Italo Falcomatà, si è svolta la cerimonia della ormai consolidata benemerenza del “Premio 8 marzo”, riconoscimento istituito dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria per onorare donne che si sono distinte nei loro ambiti per qualità umane, professionali e culturali.

Un modo per testimoniare e ricordare alla comunità il lavoro, spesso invisibile, di ogni donna e per non dare mai per scontati i diritti acquisiti, da difendere e, talvolta, ancora da conquistare.

Ognuna delle premiate ha condiviso la propria esperienza nel rispettivo ambito, evidenziando le difficoltà che ancora oggi il mondo femminile incontra e che è spesso costretto ad affrontare. Al contempo è emerso il valore del prezioso operato delle donne, fatto di competenze, sensibilità, caparbietà ed eccellenza.

Le donne premiate

Tiziana Bianca Calabrò

Scrittrice e drammaturga capace di unire la parola scritta alla presenza scenica, trasformando la propria arte in atto civile e politico. Attraverso la drammaturgia, la narrativa e il monologo ha dato voce alle resistenze del femminile con coraggio, ironia e profonda umanità. Il suo lavoro, premiato a livello nazionale e internazionale, dimostra come la cultura possa essere strumento di cura, memoria e cambiamento.
Il riconoscimento è stato consegnato dall’assessora Lucia Nucera.

Anna Maria Cama

Dirigente scolastica che ha dedicato la propria vita alla cultura e all’educazione con passione esemplare. Studiosa e promotrice di progetti di inclusione e sostenibilità, ha saputo coniugare eccellenza intellettuale e impegno civile, trasformando il sapere in servizio per la comunità.
A consegnare il premio è stato il consigliere comunale Giuseppe Giordano.

Maria Lucia Colì

Capitano di fregata distintasi per elevata professionalità, spiccato senso del dovere e costante impegno al servizio dell’Amministrazione marittima. Con competenza e dedizione assicura la tutela della sicurezza della navigazione, dell’ambiente marino e della legalità, rappresentando un esempio di valore e leadership femminile nell’ambito del Corpo delle Capitanerie di porto.
Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco facente funzioni Domenico Battaglia.

Tiziana Di Giacomantonio

Comandante metropolitano delle Guardie ecozoofile e presidente di Anpanagepa ODV di Reggio Calabria. Con determinazione e dedizione ha consacrato la propria vita alla tutela degli animali, alla salvaguardia dell’ambiente e alla difesa della legalità, dimostrando ogni giorno come la forza e la sensibilità di una donna possano incidere concretamente sulla comunità.
Il premio è stato consegnato dal presidente del Consiglio comunale Enzo Marra.

Daniela Lampasi

Avvocata e dirigente del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Con oltre vent’anni di carriera nella pubblica amministrazione, culminati nel ruolo di segretaria generale di fascia A e dirigente ministeriale per la Calabria, si è affermata con autorevolezza in contesti complessi, promuovendo con rigore i valori della legalità, della trasparenza e del servizio alla comunità.
Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco facente funzioni Domenico Battaglia.

Rosa Giulia Melidoni

Sindacalista apprezzata che ha fatto della solidarietà, della giustizia sociale e dell’impegno per la comunità la bussola della propria vita. Cinquant’anni di attività nella CGIL al fianco di lavoratori, pensionati e fasce più vulnerabili, con la convinzione che la partecipazione femminile rappresenti uno strumento fondamentale di cambiamento.
Il riconoscimento è stato consegnato dal consigliere comunale Antonino Malara.

Maria Morabito

Dirigente scolastica che ha fatto della propria istituzione un luogo di equità, crescita e opportunità per tutti, dimostrando con rigore e capacità di ascolto come guidare una scuola rappresenti un atto profondamente civile.
Il riconoscimento è stato consegnato dal consigliere comunale Gianni Latella.

Angela Puleio

Alla guida dell’Archivio di Stato, incarna il valore della tutela della memoria collettiva, dimostrando come la conservazione dei documenti e della storia rappresenti un autentico atto di responsabilità verso la comunità e le generazioni future.
Il premio è stato consegnato dall’assessore Carmelo Romeo.

Giusy Quattrone

Avvocata che da oltre venticinque anni esercita con dedizione e competenza la professione legale, distinguendosi nel diritto del lavoro e nel contenzioso civile. Il suo è un percorso professionale e umano caratterizzato da responsabilità e impegno al servizio della comunità forense.
Il riconoscimento è stato consegnato dall’assessora Annamaria Curatola.

Maria Rita Stilo

Avvocata che da oltre trent’anni si distingue per l’impegno professionale e civile nella tutela dei soggetti più vulnerabili, in particolare nel diritto di famiglia, nel diritto antidiscriminatorio e nella lotta alla violenza di genere.
Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco facente funzioni.

Francesca Zaccone

Docente appassionata, volontaria della Croce Rossa e artista del palcoscenico, capace di portare la magia del teatro nelle aule scolastiche e di trasformare l’arte in gesti concreti di solidarietà al servizio della comunità reggina.
Il premio è stato consegnato dal consigliere comunale Pino Cuzzocrea.

Un riconoscimento speciale alle donne della scienza

Un riconoscimento speciale è stato inoltre conferito alle donne del Planetario di Reggio Calabria, esempio luminoso di passione e dedizione nella divulgazione scientifica.

Il premio, consegnato dal consigliere comunale Giuseppe Marino, è stato attribuito a:

  • Cristina Pinneri, senior research scientist presso Qualcomm ad Amsterdam;

  • Maria Grazia Labate, dirigente tecnologa dell’Istituto nazionale;

  • Roberta Tripodi dell’Inaf – Osservatorio astronomico di Roma;

  • Maria Concetta Tringali, ricercatrice presso l’European Gravitational Observatory di Pisa;

  • Manuela Zoccali, professoressa ordinaria presso l’Instituto de Astrofísica dell’Universidad Católica del Cile.

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