Premio Ettore Pensabene 2026, la poesia celebra la memoria
Il Premio di Poesia “Ettore Pensabene” torna l’1 febbraio al Circolo Tennis Rocco Polimeni di Reggio Calabria per la XVesima edizione: premiati, ospiti e il ricordo di Rossana Rossomando
La poesia come atto di memoria, gesto civile e incontro tra generazioni. È questo lo spirito che anima la XV edizione del Premio di Poesia Incontriamoci Sempre “Ettore Pensabene”, in programma domenica 1 febbraio alle ore 17.00 nella Sala Benedetta del Circolo del Tennis Rocco Polimeni di Reggio Calabria, storica istituzione cittadina e simbolo identitario della vita culturale e sociale della città.
“Una cerimonia che non è soltanto un momento di premiazione, ma un rito collettivo capace di tenere insieme poesia, territorio e memoria, quest’anno impreziosito da una dedica particolarmente sentita: quella a Rossana Rossomando, letterata di grande spessore umano e culturale, che per quasi tutte le edizioni ha fatto parte della commissione del premio, contribuendo a definirne lo spessore culturale e umano, e lasciando un segno profondo e indelebile” ha dichiarato il presidente di Incontriamoci Sempre, Pino Strati.
Una quindicesima edizione da record
Il Premio di Poesia Incontriamoci Sempre giunge alla sua quindicesima edizione forte di un entusiasmo crescente. “Nel corso degli anni sono state migliaia le poesie giunte da tutta Italia e anche dall’estero, e anche per questa edizione i numeri raccontano un successo consolidato: componimenti arrivati da ogni angolo del Paese, sia via email sia per posta tradizionale” ha aggiunto Strati.
Un risultato che testimonia il lavoro costante e appassionato dell’associazione Incontriamoci Sempre, impegnata in un’organizzazione curata nei minimi dettagli e in un’attività culturale che non si è mai fermata. Determinante, come sempre, il lavoro della Commissione del Premio, composta da Elena Festa, Immacolata Cassalia, Elisa Commisso e Francesco Miroddi, chiamata a valutare con rigore e sensibilità poetica i testi in concorso.
Ettore Pensabene, poeta del Sud e costruttore di cultura
Il Premio nasce e vive nel nome di Ettore Pensabene, scomparso quasi 4 anni fa, figura centrale della cultura calabrese del Novecento, artista poliedrico e intellettuale militante, capace di attraversare poesia, teatro, pittura e impegno civile con uno sguardo sempre rivolto alla comunità.
Poeta, regista, attore, autore e pittore, Pensabene è stato un “figlio del popolo”, “poeta marinaro” che ha solcato i mari del Sud, le Indie e il Giappone, per poi lasciarsi attrarre dall’orizzonte poetico e umano dello Stretto di Messina. Segnato sin da giovanissimo dall’esperienza dell’emigrazione e dal lavoro nei cantieri del Nord Italia insieme a tanti altri calabresi, Ettore Pensabene da autodidatta fonda teatri e dirige compagnie, forma intere generazioni di attori e diventa animatore di esperienze culturali all’insegna di una ricerca che non ha mai separato l’arte dalla vita. Tra i protagonisti del Teatro Calabria diretto da Rodolfo Chirico, ha contribuito alla nascita della Polis Cultura ed è stato tra i padri del grande progetto di Catonateatro, esperienza che ha trasformato Reggio Calabria in una piazza stabile dello spettacolo teatrale (e non solo) a livello nazionale.
Nel corso della sua carriera ha incontrato e collaborato con alcune delle figure più importanti della cultura italiana e internazionale: Gian Maria Volonté, Bernardo Bertolucci, Luigi Comencini, Eugenio Barba, Ignazio Buttitta, Rosa Balistreri, Carlo Dapporto, solo per citarne alcuni. Ha preso parte a film, sceneggiati Rai e trasmissioni radiofoniche, senza mai abbandonare una visione etica e politica dell’arte, intesa come strumento di riscatto collettivo.
Le sue poesie e i testi teatrali – in parte raccolti nel volume Miti, riti e maschere. 1985–2015. Opere scelte – restituiscono un mondo popolato da miti antichi e conflitti moderni, dove il dialetto e la lingua diventano veicolo di una profonda tensione morale e civile. Non a caso, Ettore Pensabene è stato anche vincitore del Premio di Poesia Incontriamoci Sempre nel 2016, sezione dialetto, suggellando un legame autentico con la manifestazione oggi a lui intitolata.
La voce della memoria: le parole del figlio Luciano
“Ci tenevo a ringraziare il Presidente Strati e tutta l’associazione per l’attenzione che riservano ormai da 4 anni alla figura di Ettore Pensabene, un omaggio a un artista che si è speso tanto per questa terra, sia come operatore culturale che come teatrante nelle sue varie forme, da regista a drammaturgo a attore e tanto altro” ha affermato il figlio Luciano. “Vasta anche la sua produzione poetica, ragion per cui questo Premio ci gratifica ancora di più. Ho saputo che per questa edizione sono arrivate un numero di composizioni record, segno del grande lavoro che ha svolto in questi anni l’associazione Incontriamoci Sempre, per la cultura in generale e per aver dato vita ad uno dei luoghi più affascinanti della città, il Museo Fs di Santa Caterina dedicato al grande Pietro Germi, tra l’altro – ha concluso Luciano Pensabene – uno dei registi preferiti di mio padre, che ha pure partecipato a uno dei suoi film più belli, Il Cammino della Speranza”.
La premiazione: cultura, musica e sapori
La cerimonia del premio Pensabene 2026 si svolgerà nella Sala Benedetta del Circolo Tennis Rocco Polimeni, alla presenza del presidente del Circolo, avv. Ezio Privitera, dei componenti del direttivo e del presidente onorario Igino Postorino. Parteciperanno, tra gli altri, il Maestro Sergio Romeo, direttore della Scuola di Musica “G. Verdi”.
La serata sarà condotta dal presentatore Marco Mauro e arricchita da collaborazioni e partnership di rilievo: dal lavoro artistico del ceramista Vincenzo Ferraro, alle creazioni di Michele Affidato, passando per la grafica della Cartoleria Paper Store. A chiudere l’evento, la degustazione dello Spritz al Bergamotto a cura del bartender Carmelo Martino, con materie prime del Consorzio del Bergamotto, e i dolci dei pasticceri reggini dell’Apar.
Annunciata anche la presenza di numerose personalità del mondo imprenditoriale e culturale, tra cui il dott. Nuccio Macheda, primario al GOM e presidente onorario dell’associazione Incontriamoci Sempre.
I premiati della XV edizione
Reso noto anche l’elenco dei premiati di questa quindicesima edizione per le sezioni italiano e dialetto e relativi premi speciali:
Sezione italiano
1ª classificata
Greve Sottrazione – Caterina Silipo
2ª classificata
Lamenti oltre il mare – Grazia Dottore
3ª classificata
Come un filo di perle – Angela Maria Diano
Premi speciali – sezione italiano
- Premio Rossana Rossomando
Su strade di mandorla – Andrea Lo Bianco - Premio Antonio Affidato
Il rumore del silenzio – Renato Di Pane - Premio Francesco Inzitari
Attimi intorno – Valeria Polimeni - Premio Beatrice Baccellieri
Una crepa nell’anima – Maria Rosaria Saturnino - Premio Leonida Repaci
Un angolo di paradiso – Carmelo Fiorino - Premio Tommaso Campanella
Cenere di vita – Silvio Di Fabio
Sezione dialetto
1° classificato
I tempi du vraseri – Paolo Landrelli
2° classificato
A rovina i ll’omu – Rocco Criseo
3° classificato
E’ iddhu – Antonino Bonaccorso
Premi speciali – sezione dialetto
- Premio Saverio Strati
Tu si – Giuseppe Ambrogio - Premio Corrado Alvaro
U salutu – Domenico Favasuli - Premio Giuseppe Morabito
U tiempu chi passa – Cetti Perrone - Premio Otello Profazio
Mamma – Lino Panetta - Premio Nicola Giunta
A culla e a’ Naca – La Cava - Premio Natale Cutrupi
Nu’ mindicanti – Ferdinando Spanò - Premio speciale
Le nostre radici, la nostra storia – Incontriamoci Sempre – Angela Mauro
Con la poesia – Mongolfiere
Il legame profondo tra parola poetica e comunità sarà il filo conduttore della serata dell’1 febbraio, perché il Premio Pensabene va oltre il mero riconoscimento letterario diventando un atto di fedeltà alla cultura come bene comune: un modo per ricordare che la poesia non appartiene mai solo a chi la scrive, ma diventa patrimonio condiviso e memoria viva.