Premio Mimosa 2026: l’Anassilaos celebra le donne

Oggi pomeriggio a palazzo Campanella il Premio Anassilaos Mimosa 2026 a Reggio Calabria: riconoscimenti a donne impegnate in giustizia, cultura, medicina, giornalismo, scienza e impegno sociale

Premio Mimosa 2026

Le ricorrenze non sono soltanto una data su un calendario, ma devono essere punti esclamativi sul loro valore etico e sociale e l’otto marzo si colora di giallo mimosa, in giorni in cui i colori bui delle guerre offuscano e rendono difficile la realtà quotidiana.
L’Associazione Anassilaos con la XXXI edizione del Premio Mimosa celebra le donne impegnate nella giustizia, nella cultura, nella scienza, nella sanità e nel sociale. La sala Federica Monteleone della Regione Calabria è gremita in questo sabato sera, con un parterre di autorità, premiati e gente comune che diventa lo scenario per testimoniare le attività al femminile.

La cerimonia e le parole del presidente Stefano Iorfida

“Da trentuno anni, la nostra realtà è completamente cambiata. Noi siamo ancora qua per fortuna, ringraziamo anche il Signore per chi crede. E’ nella nostra natura come Anassilaos, siamo qui ancora a ricordare questa festa della donna e soprattutto rendendo omaggio a tante donne che si sono distinte in vari campi. Come nelle altre edizioni avremo esponenti delle forze dell’ordine, dottoresse, medici, avvocati e giornalisti. Avremo anche persone che si occupano della produzione di fiori o addirittura della bellezza al femminile che ormai riguarda anche gli uomini e quindi sono parte della nostra società reggina e siciliana, infatti ci sono delle rappresentanti provenienti della vicina Messina. Celebriamo la donna nella nostra vita quotidiana. Il loro impegno, la loro fatica o l’impegno nostro di maschio di eliminare le disuguaglianze che ci sono sul piano del lavoro, vanificando le retribuzioni economiche e disuguaglianze che ci sono sul piano del trattamento che tutt’ora esistono nei confronti delle donne. Per non parlare del tristissimo fenomeno del femminicidio. Noi cerchiamo di fare questo per sforzarci di cambiare con loro la nostra vita. Ci riusciamo siamo una piccola associazione, non cambieremo il mondo verso questo punto di vista. Però il nostro impegno resta questo. E’ un seme che poi viene gettato sul percorso di tanti anni anche in memoria di Emanuel Loi, che fa parte della nostra storia, per fortuna l’unica donna delle forze dell’ordine assassinata durante l’attentato al Paolo Borsellino. E questo diventa un esempio e offre a tutti noi momenti di riflessione”. Le parole di Stefano Iorfida presidente dell’Associazione Anassilaos, nel nostro dialogo sono il preludio alla cerimonia.

Il Capo di Gabinetto della Regione Calabria dott. Carmelo Nocera in rappresentanza del Presidente del Consiglio Regionale Cirillo, porge Il saluto dell’autorità ospitante. E’ il turno dei saluti del presidente del consiglio comunale di Reggio Calabria Marra, per poi lasciare spazio alla lunga kermesse di premiazione. Stefano Iorfida nel ringraziare le autorità e pubblico presente, annuncia l’impegno di realizzare un annullo filatelico dedicato a Gianni Versace. L’intervento dell’avvocato Cinzia Iadicola, con passione sottolinea come in una situazione sociopolitica difficile, sia importante valorizzare le donne come modello di pace e resilienza. La consegna del Premio Mimosa è un susseguirsi di protagoniste che nei vari settori professionali diventano esempio di etica al femminile, il Magistrato dottoressa Myriam Mulonia apre la lista dei premiati che si snoda tra diverse categorie professionali.

Il momento emozionale e la premiazione della Guardia Costiera

E’ un insieme di testimonianze al femminile che sono esempio di professionalità, passione e competenza con il momento emozionale topico che si vive nella visione di un filmato che testimonia il soccorso di immigrati e bambini in mare da parte della Guardia Costiera, con la premiazione di Jasmine Scarcia Maresciallo di 1 classe in servizio presso la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Reggio Calabria, comandante di motovedetta.

Testimonianze e premio collettivo per l’azione medica fattiva e attiva del Breast Unit Centro Senologico e per l’A.I.D.I.A. (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti).

Il premio giornalismo alla direttrice di CULT

Premio Giornalismo “per l’impegno volto a garantire una corretta e libera informazione quale espressione del legittimo esercizio dei diritti di cronaca e critica giornalistica” per la direttrice di CULT dott.ssa Marina Crisafi giornalista e sociologa, collaboratrice del “Sole24Ore”, direttrice di Cult and Social, quotidiano di cultura, spettacoli, storia ed eventi a Reggio Calabria, Capo redattore presso lo studio Cataldi, direttrice responsabile presso la Dike giuridica editrice. Ha lavorato per “L’Ora della Calabria” e autrice e coautrice di numerose opere narrative e scientifiche.

“Ringrazio per questo riconoscimento inaspettato, un premio per il giornalismo, per chi svolge la mia professione è una cosa molto importane, anche perché il giornalista ha un ruolo di grande responsabilità soprattutto in questo particolare momento storico in quanto è tenuto ad avere la massima obiettività e a raccontare i fatti con verità e libertà. Dedico questo premio a tutti i colleghi che per fare Giornalismo, con la G maiuscola hanno sacrificato persino le loro vite e alla mia testata CULT che attraverso il giornalismo, libero, impegnato e appassionato, vuole diffondere la cultura e la storia nel nostro territorio”.

Nel sabato sera della Sala Federica Monteleone sembrano risuonare le parole di Emanuela Loi “So che è pericoloso lavorare qui, ma faccio il mio mestiere. Se ho scelto di fare la poliziotta non posso tirarmi indietro. So benissimo che fare l’agente di polizia in questa città – Palermo – è più difficile che nelle altre, ma a me piace”.

I riconoscimenti per la difesa della legalità e della sicurezza

Il Premio Mimosa dell’Associazione Anassilaos, conferito a personalità al femminile è stato suddiviso per vari settori.

Riconoscimento per la difesa della legalità e della sicurezza dei cittadini, per l’impegno nelle attività preventive e di contrasto alla violenza di genere e nella repressione delle violazioni economiche-finanziarie conferito al magistrato Myriam Mulonia, che opera presso il Tribunale di Reggio Calabria con funzioni di Giudice civile e di Giudice tutelare, impegnata in tematiche e problematiche a tutela di soggetti fragili, con le esponenti delle Forze dell’Ordine, dal Vice Questore della Polizia di Stato Maria Russo, Vice Dirigente alla Divisione P.A.S. (Polizia Amministrativa e Sociale) della Questura di Reggio Calabria, al Capitano della Guardia di Finanza Alessandra Castellan in forza al Nucleo Polizia Economico Finanziaria di Reggio Calabria e al Finanziere Rita Brigitte Monti in forza al Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro; dalla Dott.ssa Francesca Calabrò, Funzionaria amministrativa dell’Amministrazione Penitenziaria in servizio presso la casa circondariale Giuseppe Panzera di Reggio Calabria all’ Assistente della stessa Polizia Penitenziaria Mariangela Caligine in servizio presso la casa circondariale di Reggio Calabria Arghillà fino al Maresciallo Capo Valentina Pozzessere in servizio presso il Comando Provinciale Arma dei Carabinieri di Reggio Calabria e al Maresciallo di 1^ Classe Nocchiere di Porto Jessica Scarcia, in servizio presso la Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Reggio Calabria.

Scuola, formazione e ricerca

E poi ancora da sottolineare l’impegno volto a trasmettere alle più giovani generazioni di allievi i valori distintivi e fondativi di una società democratica fondata sul rispetto delle leggi, sull’onestà, sulla tolleranza, sulla capacità di ascolto e dialogo che vede in prima fila dirigenti scolastiche e docenti, da Antonella Borrello, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria ad Anna Maria Borrello, da Rosanna Fiore, già docente di Storia dell’arte presso l’Istituto d’Arte “A. Frangipane”, oggi docente di Arte e iconografia cristiana presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria (Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale) a Lucrezia Lagana’ , Docente in materie letterarie, latino e greco presso il Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria. E ancora un riconoscimento per la ricerca storica a Michela D’Angelo, già Ordinario di Storia moderna oggi Presidente dell’Istituto di Studi Storici «Gaetano Salvemini» di Messina.

Tutela del patrimonio storico e culturale

E per la conservazione e tutela del patrimonio storico, artistico, archeologico, archivistico ecco i riconoscimenti per Simona Bruni, Direttore per i Musei archeologici di Gioia Tauro Museo Archeologico di Mètauros e Lamezia Terme Museo Archeologico del Lametino, e per Maria Cristina Brandolino e Marcella Maria Pia Praticò, Funzionarie presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria.

Medicina e scienze della vita

Nell’ambito delle Scienze della Vita (Medicina) per la ricerca scientifica e l’impegno volto a difendere la vita, a tutelare la salute fisica e psichica, ad alleviare la sofferenza un importante riconoscimento alla Breast Unit Centro Senologico – Unità Operativa per la Diagnosi ed il Trattamento delle Patologie della Mammella, del Grande Ospedale Metropolitano Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria – Direttore Dott. Salvatore M. Costarella con le dottoresse impegnate nella lotta contro la malattia (Premio unico) e pergamena a Elisa Antonella Cingari e Maria Giovanna Notarangelo, Dirigenti medico dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale e d’Urgenza, a Antonella Sapone, Case Manager della Breast Unit, e ancora a Caterina Tripodi, Carmela Falcone, Grazia Calabrese, Carmela Tebala, Lorena Turano, Dirigenti Medico dell’Unità Operativa Complessa di Radiologia; Maria Rita Agostino, Dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia, Anna Maria Marchione, Dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia, Dott. sse Francesca Mazzeo e Francesca Plutino, Dirigenti medico dell’ Unita’ Operativa Complessa di Anatomia Patologica e tutto lo Staff Femminile.

Ancora nel campo della medicina Luisa Barbaro, Ginecologa, oncologa e sessuologa già responsabile di Consultori Familiari a Messina e Provincia e Coordinatrice Regionale dei Progetti Menopausa SIGITE (Società Italiana di Ginecologia della Terza Età), fondatrice con altri operatori della (AGITE), associazione ginecologi territoriali Consulente in vari istituti socio-sanitari, con particolare riguardo alla salute delle donne; Anna Maria Danaro, Specialista in Medicina Legale e in Oncologia Medica e Vicepresidente dell’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM) impegnata da sempre nel Volontariato, dalla Croce Rossa alla Comunità Sant’Egidio, contribuendo a diversi progetti di Medici Senza Frontiere; Rita Mannino già dirigente medico di primo livello, specialista in Medicina Nucleare, tra le prime donne in Italia; Grazia Palermo, Specialista ambulatoriale dal 1986 presso l’ASP 5 di Reggio Calabria, allergologa e immunologa. Coordinatrice regionale AAIITO e componente del direttivo scientifico dell’AIDM regionale; l’odontoiatra Rosaria Moscara e Santa Paviglianiti, in servizio dal 1986 presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria con la qualifica di Infermiera professionale nella Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia.

Urbanistica, architettura e professioni tecniche

Per le sue ricerche nel settore dell’Urbanistica Grazia Gioè, Urbanista, Economista e Policy Maker, Dottore di Ricerca/PhD in Pianificazione Territoriale; Master of Science in Economic Policy and Planning e per l’Architettura l’Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti (A.I.D.I.A.) Sezione di Reggio Calabria “per la valorizzazione del lavoro delle donne nel settore dell’architettura e dell’ingegneria” e la valorizzazione della presenza femminile nell’ambito tecnico.

Cultura, giornalismo e letteratura

Una giornalista e saggista nonché sociologa specializzata nelle tematiche familiari e di diritto civile Marina Crisafi, e una docente e scrittrice Caterina Sorbara, tra le voci più significative dell’attuale cultura letteraria di Calabria.

Sport, natura e promozione culturale

Per lo Sport Paola Tripodi, Arbitro Internazionale di Pesistica Olimpica dal 1988 a tutt’oggi con sette campionati mondiali, 12 campionati europei. Giochi del Mediterraneo Pescara 2009 e Arbitro Nazionale del 1979. Presidente di Giuria Nazionale Fijlkam Settore Lotta.

Per la Promozione della Cultura Marò D’Agostino, che dirige e custodisce La Casa delle Erbe della Locride ad Antonimina, presidio di conoscenza e di tutela della biodiversità nell’area pre-aspromontana.

Impegno sociale, lavoro e bellezza

Per le Attività di Promozione Umana e Sociale Giuseppa Daniela Nocito, Assistente sociale, componente della Segreteria de “La Compagnia delle Stelle” e per il lavoro la prima donna nel Sud Italia nel 1979 a guidare un treno, Sapienza Canale, ancora una vittoria “al femminile” sulla via di una autentica emancipazione.

Omaggio alla bellezza, quella bellezza insieme fisica e morale con Caterina Doldo, esperta nel settore di Estetica e Benessere. Direttrice del Centro Estetico Venus e Patrizia Nania, artigiana dei fiori, di quei fiori capaci di rendere unico e speciale ogni singolo momento, ora lieto ora triste, della nostra vita quotidiana.

Il simbolo del premio e gli omaggi alle insignite

Alle insignite sono state consegnate in dono l’antica moneta con l’effigie della dea Kore, rielaborata per l’occasione da Domenico Colella, studioso e “artigiano” dell’Antico, le targhe del Premio realizzate da Marco Diano che ha saputo riprodurre con eleganza sobria la bellezza dell’arte antica, oltre ad un omaggio floreale e ad una copia del libro di Santo Versace “Fratelli. Una famiglia italiana” (Rizzoli).

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