Primavera della Bellezza: l’inaugurazione al Castello

Domani 11 aprile alle ore 17:00 l'inaugurazione della terza edizione della "Primavera della Bellezza" dell'AIParC al Castello Aragonese di Reggio Calabria

Primavera della Bellezza

Prenderà il via domani ufficialmente la terza edizione della “Primavera della Bellezza” promossa dall’AIParC con l’inaugurazione in programma l’11 aprile alle ore 17:00 presso il Castello Aragonese di Reggio Calabria.

La Primavera della Bellezza, festival delle arti

“La Primavera della Bellezza” è un festival delle arti nella stagione del risveglio, ideato e promosso da AIParC Nazionale e dal suo presidente Salvatore Timpano, in partenariato con il Comune di Reggio Calabria, con il contributo della Fondazione Carical e il patrocinio morale della Città Metropolitana, in collaborazione con numerosi enti, istituzioni e associazioni del territorio.

L’iniziativa si configura come un progetto culturale diffuso, che coinvolge luoghi simbolo della città – dal Castello Aragonese al Museo Archeologico Nazionale, fino alle piazze – con eventi ad ingresso libero.

Come ha evidenziato il presidente nazionale AIParC, Salvatore Timpano, si tratta di un evento pensato come “un momento sinergico e coinvolgente, capace di attrarre tutte le arti e trasformarle da semplice vetrina in palcoscenico attivo di vita e partecipazione”.

La manifestazione nasce infatti con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso la cultura, promuovendo un’idea di bellezza declinata in tutte le sue forme: mostre, simposi, musica, canto, teatro, poesia e opera dei pupi.

La “stagione del risveglio”, particolarmente significativa per la città, diventa così occasione per rilanciare un messaggio di crescita e consapevolezza, nella convinzione che la cultura possa rappresentare un volano di sviluppo per Reggio Calabria e per l’intero territorio metropolitano.

Giunto alla terza edizione, il festival si propone non come un contenitore astratto, ma come un’esperienza viva e partecipata, capace di coinvolgere artisti, studenti e cittadini, con una particolare attenzione alle giovani generazioni.

Il programma dell’inaugurazione

L’inaugurazione dell’11 aprile sarà molto più di un tradizionale taglio del nastro diventando un vero e proprio percorso esperienziale all’interno del Castello Aragonese, tra arte, musica e tradizione.

Dopo la cerimonia inaugurale con il relativo taglio del nastro, sono previste:

  • Visita guidata alle mostre permanenti
  • Dimostrazione e conio della moneta speciale a cura del Maestro Domenico Colella
  • Intervento musicale del Maestro Adolfo Zagari (fisarmonica)
  • Intervento con i suoni delle zampogne del Maestro Sergio Di Giorgio e dell’Associazione Zampognari di Cardeto
  • Saluti istituzionali e intervento del Presidente del festival

Il programma dall’11 al 24 aprile

Dall’11 al 24 aprile il Castello Aragonese diventa il cuore pulsante del festival, ospitando mostre permanenti e un ricco calendario di eventi culturali.

All’interno dello storico maniero infatti si svolgeranno le seguenti mostre: (Androne d’ingresso) Mostra personale di pittura e scultura del Maestro Francesco Logoteta“Equinozio, un viaggio tra luci e colori”; (Sala mostre e ingresso III livello) Mostra di ceramiche “Kéramos” con maestri d’eccellenza della Calabria (Enzo Ferraro, Gabriele Spanò, F.lli Condò, F.lli Ierino’, Tiziano De Luca, Antonio Loris Ferraro – coordinamento M° Vincenzo Ferraro); (Sala pluriuso – III livello) Mostra fotografica del Maestro Francesco Nucara“Come un respiro”; (Torre sud – quota 12,30) Mostra di scultura del Maestro Paolo Infortuna“Voci senza volto”; (Atrio) Dimostrazione e conio di monete antiche a cura del Maestro Domenico Colella.

Sempre all’interno del Castello i principali eventi del festival, tra cui rilevano in particolare:

  • 13 aprile, ore 17:30
    “Arie d’amore” – concerto d’opera per soprano, violino e arpa
  • 15 aprile, ore 17:30
    Conferenza: “Il sacro volto della bellezza”
    (percorsi storico-religiosi dalla Grecia classica al Cristianesimo)
  • 16 aprile, ore 17:30
    “Echi romantici” – concerto di musica classica
  • 17 aprile, ore 17:30
    Conferenza-spettacolo “Fimmini” di Patrizia Giancotti
  • 18 aprile, ore 16:30 – 17:30 – 18:30
    Performance teatrale “Afrodite” (tre repliche)
  • 20 aprile, ore 17:30
    Opera dei pupi “Orlando”
  • 21 aprile, ore 17:30
    “Sulle sponde dell’Alex” – concerto balfolk
  • 22 aprile, ore 17:30
    “Cantami o Diva” – omaggio alla poesia a cura di Marina Neri
  • 23 aprile, ore 17:30
    Premio nazionale AIParC di poesia “Francesco Chirico” 

Il festival si sposterà in piazza Italia, domenica 12 e 19 aprile, rispettivamente, per il concerto di musica classica “Le quattro stagioni” di Vivaldi e il concerto pop jazz “Blue Note sullo Stretto”, per poi dedicare un’intera giornata il 14 aprile al Museo Archeologico Nazionale, con il Museum Day che prevede: seminari, Premio Demetra, percorso tematico “Afrodite e il culto della bellezza”, concerto del Conservatorio Cilea.

Chiuderà il festival, il 24 aprile alle ore 17:30 sempre al Castello, il convegno “Pasticceria: non solo arte e gioia dei sensi ma scienza” con degustazione finale.

Le autorità, la stampa e la cittadinanza sono invitate a partecipare. 

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