Progetto Edison: nuova assemblea pubblica a tutela della Costa Viola
Appuntamento il 6 marzo alle 17:00 presso la sala Perri di palazzo Alvaro con l'assemblea pubblica indetta dal Comitato Spontaneo per la Difesa della Costa Viola
Il Comitato Spontaneo per la Difesa della Costa Viola ha indetto una nuova assemblea pubblica a Reggio Calabria il 6 marzo 2026 alle ore 17:00 presso la Sala Perri di Palazzo Alvaro sita a Piazza Italia per condividere analisi e rischi dell’ impianto di accumulo idroelettrico mediante pompaggio dell’acqua del mare, che il colosso dell’energia Edison S.p.A. vorrebbe realizzare tra la costa di Favazzina confinante con Bagnara ed il versante di Melia di Scilla. Progetto attualmente in attesa della Valutazione d’Impatto Ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
“Riteniamo fondamentale continuare a rompere il silenzio, non solo del proponente Edison S.p.A., ma delle stesse Istituzioni coinvolte, intorno alla realizzazione di questo nuovo ecomostro nell’area dello Stretto.
Sebbene il progetto sia localizzato in piena Zona di Protezione Speciale “Costa Viola” e in Zona Speciale di Conservazione “Fondali di Scilla”, un’ area di tutela ecologica strategica in Europa, inserita all’interno della Rete Natura 2000, “il suo iter – infatti – non si arresta! Questo nonostante le evidenti difformità procedurali e la contrarietà di gran parte della popolazione locale e di numerose realtà associative che hanno a cuore l’integrità naturalistica e paesaggistica e l’identità storica e culturale del nostro territorio” prosegue la nota.
Da qui l’invito alla mobilitazione ed alla partecipazione di tutta la cittadinanza il prossimo 6 marzo.
L’evento è co-organizzato insieme a Touring Club Italiano, Italia Nostra, GEA – Gruppo Escursionisti d’Aspromonte, Legambiente e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.