Reggio Calabria anno 1908: l’incontro al MArRC
Mercoledì 28 gennaio, la conferenza al Museo Archeologico di Reggio Calabria nell'ambito del ciclo Radici dell'AIParC ricostruisce la vita cittadina e la condizione sociale nel 1908, prima del terremoto che cambiò la storia della città
Un viaggio nella memoria per il ciclo di conferenze “Radici”, ideato e coordinato dal presidente nazionale AIParC, Salvatore Timpano. Mercoledì 28 gennaio 2026, nella Sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si terrà il nuovo appuntamento dedicato a “Reggio Calabria, anno 1908” per descrivere la vita cittadina e la condizione sociale della città nell’anno del terremoto.
Il ciclo di conferenza Radici
Radici è un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le fondamenta della cultura storica, mettendo in dialogo passato e presente e offrendo strumenti di lettura utili anche per comprendere le dinamiche del futuro.
L’evento si inserisce nell’ambito della convenzione stipulata tra A.I.Par.C. e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con la collaborazione dell’Associazione Amici del Museo, della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e del Circolo culturale Rhegium Julii.
Reggio Calabria, anno 1908: oltre l’immagine della catastrofe
Il tema dell’incontro, in programma alle ore 17:15, è dedicato, come anticipato, alla vita e alle condizioni sociali nell’anno della tremenda catastrofe. Quando si pensa al 1908, la memoria collettiva corre inevitabilmente alle immagini drammatiche degli ultimi giorni di dicembre, segnati dal devastante terremoto che distrusse la città.
Ma com’era Reggio Calabria nei mesi precedenti a quella tragedia?
La conferenza intende riportare alla luce una città viva, operosa, inserita in un contesto sociale e urbano complesso, spesso oscurato dal ricordo della catastrofe. “I documenti d’archivio, i giornali del tempo e le immagini fotografiche ci consentono di rivivere momenti di vita cittadina, l’aspetto architettonico, l’operosità di una città e le abitudini di vita. Ricostruiamo una pagina del passato assieme alla cognizione che molti avevano dimenticato il dramma dei terremoti precedenti” sottolinea il presidente Salvatore Timpano.
Il programma dell’incontro
Dopo i saluti istituzionali di Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Salvatore Timpano, presidente A.I.Par.C. Nazionale ETS, Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e Giuseppe Bova, presidente del Circolo culturale Rhegium Julii, relazionerà con supporto video l’architetto Renato Laganà, già professore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e presidente dell’Associazione Amici del Museo.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: man-rc.comunicazione@cultura.gov.it